Alba capitale mondiale enoturismo per tre giorni: inaugura Garavaglia

Per tre giorni Alba diventa la “capitale” mondiale dell’enoturismo grazie alla sesta Conferenza mondiale dedicata al settore organizzata dall’Unwto, in collaborazione con Enit e Ministero del Turismo. Da oggi, lunedì 19 e fino a mercoledì 21 settembre si raduneranno qui i principali esponenti di questo settore che solamente in Italia vale complessivamente 2,5 miliardi di euro l’anno e muove 14 milioni di turisti. Quanto il vino e il cibo sia strategici per l’economia e il turismo italiano lo ricorda il ministro del turismo Massimo Garavaglia: “E’ un evento importantissimo che per la prima volta si fa in Italia, ne siamo molto orgogliosi e sarà una vetrina per tutto il Paese. Dietro una bottiglia di vino si vende tutto un territorio e la bellezza delle nostre terre. Non per niente tutti i territori a forte vocazione enogastronomica sono anche patrimonio dell’Unesco, dalle Langhe alle Cinque Terre”.

“L’enoturismo – aggiunge Roberta Garibaldi, amministratrice delegata dell’Enit – è praticato da un italiano su quattro e incide per il 27% sul fatturato delle aziende vinicole. Ma non solo: muoversi per il vino e per i suoi percorsi ha anche un valore sociale perché tutto questo è un importante volano per lo sviluppo e la valorizzazione dei territori e dei borghi”. E aggiunge: “Sarà un programma intenso nel quale – dice ancora la Garibaldi – si discuterà di futuro e di innovazione ma si avrà anche la possibilità di visitare sei cantine per visitare da vicino realtà che si stanno imponendo sullo scenario internazionale. Con numeri davvero interessanti: ogni giorno, l’enoturista spende in media 85 euro se non pernotta, 160 se invece sceglie di dormire nelle zone prescelte. La cosa bella, e ci tengo a sottolinearlo, è che questo modo di trascorrere il proprio tempo libero unisce le famiglie. Se infatti si dovesse tracciare l’identikit di chi vuole conoscere i territori del vino, il 51% risulterebbe donna, mentre il restante 49% uomo”.

Alla cerimonia di inaugurazione presso il teatro “Giorgio Busca”, oltre a Garavaglia e alla Garibaldi, interverranno anche il direttore generale dell’Oiv, l’Organizzazione internazionale della Vite e del Vino, Pau Roca, e il segretario generale dell’Unwto, Zhurab Pololikashvili. Si parlerà anche di innovazione e sostenibilità con la partecipazione, tra gli altri, di Carlo Petrini, presidente di Slow food. Si guerderà anche al futuro con la digitalizzazione che può far ulteriormente volare il settore. In una sessione, moderata dal direttore per l’Europa dell’Unwto, Alessandra Priante, il ministro Garavaglia si confronterà con i rappresentanti di Bulgaria, Georgia, Grecia, Moldavia, Portogallo, San Marino e Serbia per dare ulteriore linfa all’intero movimento in un’ottica europea.

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