2013 difficile per hotel e ristoranti tra vertenze e contratti

Tanti i nodi che dovranno affrontare i sindacati: anche il rinnovo del contratto nazionale del turis

Il 2012 è stato per il turismo un anno difficile: si sono persi più di 13 milioni di pernottamenti nelle strutture ricettive nel loro complesso (dati Filcams-Cigil). Solo nel mese di luglio c'è stato un calo dell'8,7% di presenze rispetto allo stesso mese del 2011, e in agosto anche se la diminuzione è stata di poco più bassa (6,5%), il consuntivo è pesante: 3 milioni di notti "perdute". 
I sindacati hanno chiuso il 2012 e aperto il 2013 alle prese con una serie di vertenze determinate da situazioni di crisi di gruppi e imprese ed hanno preso il via le trattative per il rinnovo del contratto nazionale del turismo, visto che quello vecchio scade il 30 aprile. I tavoli aperti sia con Confindustria che Confcommercio entreranno nel vivo del dibattito nelle prossime settimane.
Queste le vertenze più importanti sul tavolo: situazione difficile per i lavoratori di NH Hotel Italia, che a luglio 2012 ha annunciato l'esubero di quasi 400 posti di lavoro. Dopo un periodo di cassa integrazione fino al 31 dicembre 2012 – con sospensione a zero ore per i lavoratori coinvolti dalle procedure di appalto di servizio (o comunque coinvolti da funzioni soppresse) e con rotazione per gli altri – un'altra procedura di licenziamento collettivo per 107 lavoratori è stata aperta a fino ottobre; maggiormente coinvolte le sedi di Roma e Venezia. Le organizzazioni sindacali Filcams Cgil Fisasca Cisl e Uiltucs Uil hanno chiesto un ulteriore periodo di cassa integrazione in deroga e di estendere conseguentemente il piano sociale di incentivi all'esodo.
Scioperi, mobilitazioni e la mediazione del ministero del Lavoro non sono serviti a trovare soluzioni alternative per scongiurare l'esubero di più di 800 dipendenti annunciato, lo scorso settembre, da Compass Group Italia, multinazionale della ristorazione collettiva e dei servizi di supporto, con 360 mila dipendenti nel mondo. L'ultimo incontro, del 19 dicembre 2012 con le organizzazioni sindacali, si è concluso con un mancato accordo. 
Lo scorso 14 novembre Angem (l'associazione nazionale della Ristorazione Collettiva), dopo l'uscita da Confcommercio e Fipe, ha annunciato la propria disdetta del contratto nazionale di lavoro del Turismo, specificando che la prima disciplina ad essere disapplicata sarà quella del Cambio di Appalto.
Invece è stata appena approvata dal 94% dei lavoratori consultati l'ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto integrativo aziendale Ciga Starwood che riguarda quasi 2000 lavoratrici e lavoratori. Il gruppo possiede lussuosi alberghi in Italia e nel mondo.

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