A Fiumicino va in scena la protesta dell’Usb

A rischio la sicurezza dei passeggeri e il lavoro dei dipendenti in cassa integrazione o mobilità

Manifestazione dei lavoratori del trasporto aereo domani all'aeroporto di Fiumicino organizzata dall'Usb – Unione Sindacale di Base. "L'incidente Carpatair è solo la punta dell'iceberg di una situazione insostenibile che, a partire dalla compagnia di bandiera interessata da una grave crisi – afferma Francesco Staccioli, dell'Usb Lavoro Privato – rischia un effetto domino devastante nell'intero settore del trasporto aereo italiano già interessato una grave crisi di sistema. Non é possibile che in questo paese le compagnie aeree cedano attività di volo ad altre compagnie – prosegue Staccioli – oppure paghino le low cost, mentre migliaia di lavoratori ex Alitalia, Cai, Meridiana, Wind Jet sono in cassa integrazione o mobilita. Così come non è possibile che negli aeroporti c'é chi fa soldi con le tasse e gli appalti, mentre ogni giorno si macerano diritti e lavoro, anche a discapito della sicurezza, come purtroppo testimonia la morte dell'operaio avvenuta a Fiumicino l'11 novembre scorso. E' di questi giorni – conclude Staccioli – la drammatica vertenza che interessa i dipendenti della World Duty Free e coinvolge costantemente gli handler, le manutenzioni, i catering e le aziende del trasporto aereo, colpiti dalla logica del massimo ribasso lasciando sul tappeto centinaia di lavoratori espulsi dal ciclo produttivo".

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