Tirrenia, traghetti fermi per 24 ore il 25 luglio

I sindacati chiedono incontro urgente con il Governo

Nuova giornata di sciopero del personale del gruppo Tirrenia: venerdì 25 luglio mobilitazione di 24 ore indetta dalle organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil-trasporti contro "i continui attacchi alla flotta pubblica con l’evidente intento di realizzarne lo smembramento e l’accaparramento di linee e navi da parte di singoli armatori". Per quella data, quindi, tutti i traghetti rimarranno fermi in banchina per l’intera giornata. Il blocco riguarda i collegamenti con le isole maggiori e minori gestite da Tirrenia e le 4 regionali: Caremar, Siremar, Toremar e Saremar. Per i sindacati che chiedono un "incontro urgente con il Governo, per scongiurare i pericoli di una privatizzazione con bassissimo ricavo per lo Stato e penalizzazioni per l’utenza", è indispensabile "sottoscrivere la nuova convenzione Stato-Impresa ed approvare il piano industriale così da avviare il risanamento e lo sviluppo del Gruppo per aumentarne il suo valore di mercato condividendo le modalità di privatizzazione per garantire i livelli occupazionali e le condizioni acquisite".
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