Trasporto aereo: Usa, passeggeri troppo grassi sotto tiro

Regole più severe dopo l’incidente di Charlotte

La potentissima Federazione dell’aviazione americana, la Faa, sta pensando di modificare i criteri di riempimento degli aerei civili, con una attenzione particolare ai piccoli velivoli, quelli più sensibili al peso come i vettori a turboelica. Non se ne parla ancora apertamente, ma tra le misure allo studio ci sarebbe quella di chiedere ai passeggeri di dichiarare il proprio peso, per essere in grado di riempire l’aereo in modo equilibrato. In caso contrario le compagnie, a cui non dispiacerebbe fissare il prezzo del biglietto in funzione del peso del passeggero, potrebbe rifiutarsi di farlo salire a bordo. La Faa ha preso spunto da un incidente avvenuto l’8 gennaio all’aeroporto di Charlotte, nella South Carolina, quando un piccolo commmuter Beech 1900 carico di pendolari precipitò al decollo schiantandosi contro un hangar e uccidendo le 21 persone a bordo, tra cui i 19 passeggeri. Il decollo sarebbe avvenuto con un angolo di salita normale, ma poi ”qualcosa” ancora imprecisato avrebbe fatto sì che il naso dell’aereo s’impennasse più del previsto, fino a portare il velivolo quasi perpendicolare al suolo, prima che iniziasse lo stallo e la caduta. Il volo durò in tutto 37 secondi. Inoltre un problema di carico sarebbe emerso: forse eccessivo – c’è incertezza in merito -, forse mal distribuito. Il pilota, una giovane di 25 anni, sapeva, comunque, che il velivolo era al limite della portata. Le regole in vigore stabiliscono che un passeggero medio, compresi vestiti e bagaglio a mano, pesi 180 libbre (quasi 90 chili) in estate e 185 libbre (poco più di 90 chili) in inverno. Ma secondo le inchieste fatte in queste ultime settimane, il peso medio sarebbe di circa una libbra in più. La Faa potrebbe quindi modificare le regole in proposito, il che potrebbe significare un passeggero in meno, cioè una perdita del 5 per cento nell’ipotesi di un velivolo con 20 posti che può riempirne soltanto 19. Una delle risposte che alcune compagnie americane stanno preparando – già ci avevano provato
in passato, sollevando cori di proteste – è di far pagare doppia tariffa ai passeggeri troppo grassi, a coloro cioè che di fatto occupano due poltrone. Seppure tra le polemiche, alcune compagnie europee già praticano questa misura.

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