E’ accordo tra Marocco e Alpitour

Il governo marocchino punta al T.o. per il rilancio turistico nazionale

Il governo marocchino destinerà al nostro paese l’80% del budget delle risorse per il turismo, portando gli attuali 700 mila euro a 3 milioni di euro gli investimenti previsti. Sono i termini dell’accordo con Alpitour per il rilancio dell’immagine del Marocco. L’accordo, siglato in occasione della convention annuale di Alpitour, alla quale erano presenti oltre 800 agenzie di viaggio italiane, è stato concluso alla presenza di Adil Douiri, ministro del turismo, dell’ artigianato e dell’ economia sociale, Karim Ghellab, ministro delle infrastrutture e del trasporto, Abbas Azzouzi, direttore generale dell’ ente del turismo, e Daniel John Winteler, amministratore delegato dell’ Alpitour. “La partnership con l’ Alpitour – hanno spiegato gli esponenti del governo del Marocco – si inserisce nel quadro della politica dei Dipartimenti del turismo e del trasporto per promuovere la destinazione Marocco presso i principali operatori turistici. Accordi analoghi sono stati raggiunti anche con Francia, Inghilterra, Spagna, Germania e Belgio”. La società italiana collegherà l’Italia e il Marocco attraverso la sua compagnia Neos e le linee aeree partner Atlas, Blue e Ram, con una capacità di 33 mila posti volo per il 2007 che arriveranno a 53 mila nel 2009. “Per il nostro gruppo – ha commentato Winteler – questo accordo è un fatto storico. E’ un onore e un privilegio essere stati scelti come partner italiano unico del programma di sviluppo e di investimenti da parte del governo del Marocco”. Attualmente Alpitour opera in Marocco attraverso i marchi Francorosso, Alpitour e Karambola, ma si è già impegnata entro il 2010 a portare dagli attuali 20 mila a 40 mila il numero dei turisti italiani, promuovendo, oltre le mete turistiche classiche, anche le nuove destinazioni balneari di Saidia, Mogador, Lixus, Mazagan e Taghazout e Plage Blanche.

editore:

This website uses cookies.