Evolution Travel, gennaio parte con un +80% rispetto al 2018

Avvio positivo per il 2019 di Evolution Travel che chiude il mese di gennaio con un incremento vicino alll’80% rispetto al 2018. In attesa di valutare con completezza i numeri di febbraio, le cifre parziali fanno intuire che anche i risultati prodotti dal secondo mese dell’anno saranno molto buoni.

L’inizio del 2019 così brillante è legato in buona parte ai lunghi ponti di primavera, che stanno incentivando la prenotazioni trasversalmente a tutta la programmazione, ma è indubbiamente frutto della crescita dell’offerta, con nuovi portali come Trentino Alto Adige e Yoga e Meditazione, e delle attività di web marketing, presentate anche nel corso del recente evento ‘Evolution Travel Formula’, dedicato proprio a questo argomento.

Tra le mete che stanno producendo i risultati migliori figurano l’arcipelago delle Seychelles, con numeri più che raddoppiati, e la Russia, protagonista di una forte ascesa, soprattutto con la combinazione Mosca-San Pietroburgo.

I dati di inizio anno vanno osservati, inoltre, in relazione all’ottimo andamento generale di tutta la piattaforma che ha archiviato il 2018 con una crescita complessiva del 22%, risultato che ha superato le aspettative.

Tra i Paesi maggiormente in evidenza le Maldive, destinazione che ha segnato un aumento superiore al 70%, rafforzando la propria presenza tra le posizioni di vertice nella lista delle mete più vendute, grazie a una diversificazione del prodotto e all’eccellente lavoro fatto dai promotori tour operator e dal promotore di riferimento prodotto.

Tra gli incrementi maggiormente in evidenza figura anche quello degli Stati Uniti, stabilmente nella top 5 delle mete più richieste, con una crescita del 40%.

Buona la performance del Giappone, vera e propria meta emergente, capace di raddoppiare addirittura il fatturato. Per ciò che concerne l’Europa, crescita soddisfacente anche per Italia, Grecia e Spagna, stabilmente nelle prime posizioni dei best seller. Tra le prime 10 mete del 2018 si è inserito come era prevedibile anche l’Egitto.

In grande spolvero anche Zanzibar, con numeri più che raddoppiati, e la Namibia, di cui Evolution Travel è specialista, cresciuta del 29%. Risultati molto soddisfacenti sono anche quelli provenienti da un prodotto consolidato come la Thailandia che ha mantenuto saldamente la sua presenza nella Top 10, crescendo del 14%.

“Il bilancio del 2018 ci ha dato molta soddisfazione. Tutti i nostri top seller sono cresciuti e l’andamento complessivo ha superato addirittura le attese. Tra gli obiettivi del 2018 c’era il consolidamento delle destinazioni che stabilmente sono tra le mete più richieste e lo abbiamo centrato con ottime percentuali di incremento. Siamo costantemente al lavoro per valorizzare la programmazione, con la creazione di nuovi portali e di nuovi prodotti, e molto importanti sono le risorse che l’azienda dedica al webmarketing per supportare il lavoro dei nostri consulenti di viaggio online. Abbiamo salutato con grande favore performance, in un certo senso annunciate, come quelle dell’Egitto e del Giappone e siamo stati piacevolmente sorpresi dall’ingresso nelle 50 migliori destinazioni dell’anno da una meta come Israele: richiede una profonda capacità di costruire il prodotto, così come le Maldive e la Namibia, e tutte queste mete sono cresciute proprio sulla base di una solida specializzazione dei nostri promotori tour operator e promotori di riferimento prodotto e della loro capacità di lavorare con grande competenza e professionalità sul tailor made”, commenta Alessandra Pressato, responsabile del reparto programmazione prodotti di Evolution Travel.

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