mercoledì, 3 Marzo 2021

L’estate 2020 sarà ‘smart & flexible’. E dentro i confini nazionali

L’Italia, a differenza di molti altri Paesi è sempre stata abituata a percepire il periodo delle vacanze come un unico ampio momento (variabile tra le due settimane e il mese) per lo più concentrato tra l’ultima settimana di luglio e le prime 3 di agosto. All’estero, invece, il turismo ha sempre avuto ritmi diversi, caratterizzati da periodi più brevi e pianificati su un orizzonte temporale compreso tra maggio e fine settembre. Anche gli italiani quest’anno faranno scelte, in gran parte, analoghe. La stagione turistica comincerà sempre a fine giugno, ma coprirà un arco temporale più ampio. Per molti sarà fatta di soggiorni meno prolungati (dal weekend lungo alla settimana) in modo da armonizzare le necessità di ‘decompressione’ con il lavoro che quest’estate non vedrà soluzione di continuità.

E’ uno dei primi risultati emersi dal sondaggio condottto da Boscolo Viaggi presso 130.000 clienti per tracciare in maniera abbastanza precisa la ‘mappa’ delle intenzioni turistiche estive degli italiani. L’incertezza riguardante l’apertura delle frontiere di alcuni Paesi per gli italiani coniugata con la coscienza sociale di voler sostenere il sistema turistico nostrano ha convinto i turisti ad abbandonare per quest’anno sogni esotici a favore di una riscoperta del Paese.

Quelle classiche come le città d’arte o le località balneari tengono. Ma le scelte privilegeranno mete meno battute come borghi antichi, piccoli centri tutti da scoprire e/o località funzionali ai propri stili di vita (culturali, naturali, enogastronomici, ecc.). E, infine, per chi sente, dopo il lockdown, l’irrefrenabile impulso a varcare i confini nazionali, e, sempre che le direttive dei singoli Paesi lo consentano, al top delle preferenze c’è il Portogallo, seguito da Turchia, Albania, Montenegro e Olanda.

Gli operatori del turismo sono stati velocissimi a mettere in atto i necessari protocolli di sanificazione e di sicurezza per i clienti e a comunicarli. Quindi a parte una piccola parte di turisti ancora scettici, sta ritornando un clima di fiducia. I molti che, al momento non sono ancora in grado di poter pianificare con precisione il periodo in cui potranno staccare, anticipano l’experience con l’acquisto delle gift box (come le Boscolo gift).

“Avevo previsto i risultati di questo sondaggio e pertanto non mi stupiscono – commenta Giorgio Boscolo, ad di Boscolo Viaggi – Questa è sicuramente un’estate particolare. Ma proprio perché segue un periodo di paura e di privazione delle libertà più elementari del nostro quotidiano, ha reso ancora più impellente, ora che la situazione è meno drammatica, la necessità, non tanto di tornare alla ‘normalità’, ma di trovare una ‘nuova normalità’ in cui ricongiungerci con le nostre vite. Ne parlo da cittadino ma anche di imprenditore – conclude Boscolo – Noi italiani siamo stati molte volte messi in ginocchio in passato e abbiamo sempre trovato la capacità di rialzarci in piedi. Grazie alla nostra abilità di reinventarci continuamente. Sappiamo guardare con grande lungimiranza oltre l’ostacolo, non importa quanto grande sia. E lo stiamo facendo anche adesso”.

News Correlate