Valtur/2, sindacati temono per futuro lavoratori

Secondo fonti Orovacanze manterrà 85 dipendenti su 223

Soddisfazione è stata espressa da Franjo Ljuljdjuraj, presidente di Orogroup SpA, per il via libera all'acquisizione di Valtur da parte del ministero dello Sviluppo economico. "Il piano aziendale e il progetto di sviluppo presentati permetteranno in breve tempo alla Valtur di tornare ai massimi livelli qualitativi e occupazionali. La sfida – prosegue – è offrire al mercato linee di prodotto in grado di soddisfare le più diverse esigenze da parte del pubblico, investendo sulla notorietà di un brand storico come Valtur, che avrà bisogno di tornare a esprimersi su rinnovati livelli di eccellenza".
Delusi invece i sindacati. Secondo quanto si apprende, infatti, Orovacanze avrebbe garantito il mantenimento dei posti di lavoro per 85 dipendenti sui 223 totali. "Mi auguro – afferma Lucia Anile, della Filcams Cgil, che ha seguito la vertenza – che le notizie che circolano sul fronte dell'occupazione non siano confermate anche perché per i sindacati il valore più importante, ancor più degli investimenti, era il mantenimento dell'occupazione e il Piano industriale, che ancora non conosciamo. Attendiamo con ansia la convocazione al ministero dello Sviluppo per poter trovare le soluzioni più praticabili nell'interesse di tutti, innanzitutto dei lavoratori". Ma i dubbi restano anche perché dal perimetro aziendale "continuano a rimanere fuori i villaggi di Pollina e Santo Stefano. “Per noi – ha concluso Anile – è inaccettabile che due villaggi con quelle caratteristiche, che già avevano diverse prenotazioni per questa estate, rimarranno chiusi. Faremo il possibile affinché possano riaprire".     

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