giovedì, 22 Aprile 2021

Ferrovie, Italia e Svizzera sempre più vicine

Treni fino a 280 Km orari, ridotti di un’ora i tempi di percorrenza

I collegamenti tra Italia e Svizzera avranno presto tempi più brevi. Si inauguraà infatti il prossimo 15 giugno la nuova galleria di base del Lötschberg. L’opera, insieme all’apertura nel 2016 della linea del San Gottardo, rappresenta il primo passo verso la Nuova Ferrovia Transalpina. Le prime locomotive hanno iniziato a circolare su alcuni tratti a 60 km/h. La velocità è poi stata progressivamente aumentata fino a 230 km/h. Da dicembre, è utilizzata una ICE-S della Deutsche Bahn, capace di raggiungere punte di 280 km/h. Ma maggiore velocità vuol dire anche tempi minori. I tecnici stimano una riduzione di 1 ora sui tempi di percorrenza: basti pensare che oggi, i treni che collegano Berna a Milano impiegano da tre ore e un quarto a quasi quattro ore. Tra un anno saranno necessarie meno di tre ore. Secondo le previsioni, ogni giorno dovrebbero poter transitare nella galleria 12 pendolini, 30 treni passeggeri “normali” e 72 convogli merci. “È chiaro che la linea del Lötschberg diventa concorrenziale con quella del San Gottardo e può generare nuovi flussi di traffico, in particolare tra Berna e Milano o Basilea e Milano; su distanze più lunghe, non penso però che ci saranno grandi modifiche”, osserva Roman Rudel, geografo dell’Istituto di ricerche economiche dell’Università della Svizzera italiana e autore di diverse ricerche nell’ambito dei trasporti. “La galleria potrà avere un impatto abbastanza forte sul turismo e il Vallese sta lavorando sodo per attirare nuovi clienti. Il cantone cerca di fare concorrenza all’Engadina per quanto concerne il turismo di giornata e ciò non solo nella regione di Berna ma anche a Zurigo”, conclude Rudel.

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