Fs, Soprano: vogliamo entrare in Francia con AV diurna

Intanto, secondo l’ad servono 134 mln in più per servizio universale in Italia

Servono ulteriori 134 milioni di euro per mantenere il servizio universale nazionale attuale. Lo ha detto l'amministratore delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano. "Il servizio di notte – ha spiegato Soprano – fa parte del servizio universale, che é previsto da un contratto tra Trenitalia e ministero dei Trasporti, che copre gli anni 2009-2014, in cui sono stabiliti i treni commissariati a Trenitalia".    "Una clausola prevede che nel caso in cui il traffico scenda, ci siano due soluzioni: il committente mette più soldi o si rivede l'offerta" ha aggiunto. "Noi abbiamo presentato delle proposte ma è il ministero che deve decidere, le sta esaminando in queste ore" ha sottolineato l'ad di Trenitalia. E tra le possibilità, ha proseguito, c'é anche quella che prevede di lasciare l'attuale numero di treni ma ridurre le distanze.
Quindi Soprano ha anche fatto sapere l'intenzione di Trenitalia di fare il suo ingresso in Francia con l'alta velocità diurna, dopo l'annuncio delle ferrovie francesi, Sncf, che avvieranno dall'11 dicembre un servizio di giorno su Milano-Parigi. "Anche noi – ha detto – vogliamo fare un servizio AV di giorno, stiamo cercando di farlo dal 2000", anno a cui risale, ha spiegato "un accordo che prevedeva l'entrata dell'Etr 500 in Francia e del Tgv in Italia. Il risultato è che l'Etr 500 non é mai stato omologato, nonostante 5 anni di prove e test con le sole prove che sono costate 35 milioni, mentre il Tgv è entrato già da lungo tempo".

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