Iata: l’89% dei passeggeri preferisce l’e-ticket

In base a un’indagine i pax ora chiedono più servizi self servic

I passeggeri scoprono il biglietto on line e contemporaneamente ne scoprono anche la comodità tanto da desiderare maggiori servizi self-service e maggiori possibilità per tenere sotto controllo il proprio programma di viaggio. E’ il risultato che emerge dall’indagine annuale “Corporate Air Travel Survey”, condotta dalla Iata su oltre 10.000 viaggiatori abituali.
I dati raccolti hanno rivelato che l’89% dei passeggeri preferisce i biglietti elettronici ai biglietti cartacei, il 56% ha effettuato almeno un check-in tramite internet e il 69% ha utilizzato i chioschi self-service. In generale, il 54% desidera maggiori servizi self-service.
“Il self-service risponde alle aspettative di un servizio completo – ha dichiarato Giovanni Bisignani, direttore generale e amministratore delegato IATA – e le linee aeree stanno adeguandosi attraverso la tecnologia che offre ai viaggiatori maggiore convenienza e più opzioni per tenere sotto controllo i loro programmi di viaggio”.
In base alle risposte degli intervistati si può stilare una classifica delle funzioni self-service che i passeggeri prevedono di utilizzare più spesso in futuro: al primo posto le prenotazioni on line (75%), a seguire i cambiamenti di prenotazione on line (69%); il check-in on line (61%); il servizio di comunicazione tramite e-mail (60%); la stampa delle carte d’imbarco a casa (58%); i chioschi per il check-in self-service (53%); i cambi di itinerario per voli persi o cancellati (41%); l’accettazione dei bagagli registrati tramite internet (33%); l’assistenza successiva all’arrivo (28%).
Tra le ulteriori opzioni self-service on line e all’imbarco richieste, in cima si trova l’opportunità di scegliere o cambiare posto (82%), la possibilità di cambiare le prenotazioni (55%), di aggiornare il proprio programma frequent flyer (49%) e di acquistare o richiedere cambiamenti di classe (45%) online. Al primo posto nella lista dei desideri del consumatore per le opzioni self-service in prossimità dell’imbarco c’è la capacità di ottenere cambiamenti di classe last minute (62%), seguita dai cambiamenti di posto last minute (46%) e dalla richiesta di informazioni sui voli in transito (27%), l’opportunità di inserire informazioni relative al programma frequent flyer (21%) e la possibilità di effettuare il check-in di bagaglio supplementare (19%) sono risultate tra le prime cinque preferenze.
Intanto la Iata conta di completare entro il 31 maggio 2008 l’emissione elettronica dei biglietti, per ora ferma all’88%. Oltre 90 linee aeree utilizzano già carte d’imbarco con i codici a barre; in 80 aeroporti sono presenti chioschi a disposizione della clientela per il check-in self-service e la gestione dei bagagli tramite la tecnologia per l’identificazione in radiofrequenza (RFID) è attiva in quattro aeroporti.
editore:

This website uses cookies.