martedì, 7 Dicembre 2021

Iata: record per il traffico passeggeri a luglio, +5.9%

Continua la crescita a due cifre per le linee aeree del Medio Oriente

Crescita record a luglio per il traffico passeggeri: la domanda è salita del 5,9% rispetto a luglio 2006 ed è cresciuta del 6,2% nel periodo gennaio-luglio rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
I dati sono quelli diffusi dall’Iata, secondo cui, “gran parte di questa crescita sta agevolando lo sviluppo economico dal momento che sulle rotte a lungo raggio il traffico relativo alla classe business sta crescendo più rapidamente rispetto al traffico in classe economica”. Il coefficiente di carico medio relativo al traffico passeggeri ha raggiunto a luglio un record con l’81%. Con l’eccezione di aprile 2007, i coefficienti di carico mensili sono aumentati ogni mese nel corso degli ultimi due anni. Il coefficiente di carico medio nel periodo gennaio-luglio 2007 è stato del 76,5%. Le linee aeree del Medio Oriente hanno proseguito con la crescita a due cifre rilevata nel corso degli ultimi tre anni con una crescita della domanda a luglio pari al 18,8%. L’aumento della domanda nella regione Asia-Pacifico (5,5%) ed Europa (4,5%), che insieme rappresentano quasi i due terzi del traffico internazionale totale, ha incrementato i risultati complessivi di luglio.
“Sta viaggiando molta più gente rispetto a prima – afferma Giovanni Bisignani, direttore generale e amministratore delegato della Iata – e le compagnie aeree registrano a luglio un record mensile di entrate pari ad oltre 220 miliardi di chilometri con coefficienti di carico record. Unite a questo un miglioramento del 10,5% nell’efficienza dei carburanti e un aumento del 56% della produttività lavorativa dal 2002 e sarà chiaro che le efficienze del settore hanno ottenuto il livello più alto mai raggiunto”. Intanto dal 18 al 28 settembre si riunirà a Montreal l’Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile (ICAO). Il principale argomento di discussione sarà l’ambiente. “L’efficienza del settore – conclude Bisignani – si traduce in migliori prestazioni ambientali. Le linee aeree contribuiscono per il 2% alla anidride carbonica originata dall’uomo. Ma la Iata punta ad una crescita zero nel breve termine. E nel lungo periodo il nostro traguardo è niente meno che quello di renderci privi di anidride carbonica”.

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