Scioperi nel trasporto aereo, ecco le date da segnare sul calendario
25 Settembre 2026, 11:20
In arrivo disagi sul fronte del trasporto aereo. Lo afferma RimborsoAlVolo che ricorda i prossimi scioperi indetti nel comparto dalle sigle sindacali. La prima data da segnare sul calendario è quella del 30 settembre, quando ad incrociare le braccia sarà il personale Enav, che si fermerà in tutta Italia dalle ore 13 alle ore 17.
Il 16 ottobre saranno invece i dipendenti Easyjet a scioperare, con una serrata di 24 ore, e nella stessa data si fermeranno i lavoratori della società Sicuritalia Ivri presso l’aeroporto Marco Polo di Venezia.
Il 6 novembre i disagi interesseranno l’aeroporto di Bari, per la serrata di 4 ore indetta dai dipendenti Enav (dalle ore 13 alle ore 17), e sempre i lavoratori Enav incroceranno le braccia per uno sciopero nazionale di 4 ore il prossimo 21 novembre.
Durante gli sciopero nel settore del trasposto aereo dovranno essere rispettate le fasce di garanzia, dalle ore 7 alle 10 e dalle ore 18 alle 21, nelle quali i voli devono essere comunque effettuati – ricorda RimborsoAlVolo – I diritti dei passeggeri inoltre non scioperano, e devono essere pienamente garantiti anche in caso di proteste sindacali. In particolare il Regolamento CE 261/2004 stabilisce che in tutti i casi in cui un volo viene cancellato senza un preavviso di almeno 14 giorni o subisce un ritardo prolungato, la compagnia aerea ha l’obbligo di garantire assistenza ai passeggeri (pasti, bevande, sistemazione in albergo, trasferimenti dall’aeroporto all’hotel, ecc.). Nel caso in cui un volo venga cancellato la compagnia aerea deve offrire la scelta tra: il rimborso del biglietto e, in caso di coincidenza, un volo di ritorno all’aeroporto di partenza non appena possibile; l’imbarco su un altro volo verso la destinazione finale non appena possibile, oppure l’imbarco su un altro volo in una data successiva. E se lo sciopero è indetto dal personale della compagnia aerea, i passeggeri hanno anche diritto alla compensazione pecuniaria da 250 a 600 euro, in caso di cancellazione del volo o quando i passeggeri raggiungano la destinazione finale con un ritardo all’arrivo pari o superiore alle 3 ore.