giovedì, 15 Aprile 2021

Tirrenia: il presidente sardo Soru lancia tre proposte

La Regione è contraria a proroga dell’attuale convenzione con lo Stato

Neanche un giorno di proroga alla convenzione che scade il 31 dicembre e tre proposte per i futuri collegamenti marittimi gestiti attualmente dalla Tirrenia. E’ la posizione della Sardegna illustrata dal presidente della Regione Renato Soru e dall’assessore dei Trasporti Sandro Broccia, sentiti in audizione dalla commissione Trasporti della Camera sulla privatizzazione della compagnia di navigazione. Soru ha, innanzitutto, ribadito la netta contrarietà della Regione a una proroga ("nemmeno di un giorno o di un’ora") dell’attuale convenzione dello Stato con la Tirrenia e si è detto perfettamente d’accordo sulle procedure proposte dall’Unione Europea, quella cioè di affidare il servizio attraverso una gara internazionale che tenga conto degli obblighi di servizio pubblico dei collegamenti marittimi tra la penisola e la Sardegna. Ha, quindi, illustrato tre scenari-proposte per il futuro. "Lo Stato dà attualmente alla Tirrenia 50-60 milioni all’anno per i collegamenti con l’isola. A noi bastano 25 milioni all’anno per due anni – ha spiegato – e il resto lo mettiamo noi". E ha ribadito che la Regione è pronta ad acquisire la Saremar. La seconda ipotesi è la cessione alla Sardegna del ramo d’azienda della Tirrenia che cura i collegamenti con l’isola, mentre la terza è la più radicale. "Il Governo non faccia nulla e lasci che a decidere sia il mercato e la Regione Sardegna, la più interessata".

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