Tirrenia, venduta nave veloce ad Alilauro

Tomasos e Coccia pronti a lasciare Mediterranea, Delcomar aumenta quota

Primo atto di compravendita per il commissario straordinario di Tirrenia, Giancarlo D'Andrea:  firmato con l'amministratore delegato di Alilauro Gruson, Salvatore Di Leva, l'acquisto per circa un milione di euro del monostab Pacinotti, una delle cinque navi veloci inutilizzate dal gruppo di navigazione. Lo riferisce Salvatore Lauro, presidente dell'omonima società navale e di Mediterranea holding (di cui ha il 18,5%), la cordata guidata dalla Regione Siciliana (36%) che intende rilevare Tirrenia e la controllata siciliana Siremar. Lauro ha spiegato che questo "mezzo veloce potrà servire per l'espansione in Sardegna, Corsica e con l'arcipelago della Maddalena". Il Pacinotti potrebbe entrare, dunque, nella flotta di Mediterranea qualora la cordata riuscisse a concludere l'operazione Tirrenia-Siremar. E il piano elaborato da Mediterranea holding prevede, tra l'altro, collegamenti dalla Sardegna per Corsica, Francia e Isole Baleari. Intanto, la prossima settimana Mediterranea ha in agenda un'assemblea per il riassetto societario e l'aumento di capitale sino a 25 milioni di euro. Intanto se l'armatore di TTT lines Alexandros Tomasos ha confermato che intende uscire da Mediterranea così come l'armatore Nicola Coccia, è pronto ad aumentare la propria partecipazione l'armatore sardo Franco Del Giudice, a capo della società Delcomar che collega la Sardegna con le isole minori sia a nord sia a sud.

editore:

This website uses cookies.