Traghetti in Italia, rincari fino al 12,8% e ribassi per Grecia e isole minori
19 Ottobre 2026, 10:40
Il Ferryhopper Ticket Price Index per il terzo trimestre del 2026 (confrontato con il pari periodo del 2025) scatta una fotografia articolata del mercato dei collegamenti marittimi in Italia. L’analisi condotta da Ferryhopper mostra una marcata eterogeneità tra mercati e singole tratte: mentre i collegamenti per l’Elba (+12,8%), la Sardegna (+8,3%) e la Sicilia (+5,7%) registrano incrementi sulle tariffe con auto al seguito, calano le tratte tra Italia e Grecia (-2,9%) e le rotte per le isole minori siciliane (-19,2%) e le Tremiti (-12,9%). Relativamente stabili risultano i collegamenti per il Golfo di Napoli e la Costiera Amalfitana.

Focus mercati: l’andamento con e senza veicolo al seguito
L’indice analizza separatamente i viaggi con auto al seguito (profilo 2 adulti + 1 auto) e le tratte prevalentemente destinate ai soli passeggeri (profilo 1 adulto):
- Collegamenti con auto al seguito (Sardegna, Sicilia, Corsica e Estero): in Sardegna la tratta Genova–Porto Torres segna un +15,0%, mentre la Livorno–Olbia registra un ribasso del 3,8%. Sui collegamenti con la Grecia, la rotta Ancona–Igoumenitsa cresce del 7,4%, a fronte dei forti cali registrati da Bari e Brindisi (fino a -17,2% sulla Bari–Patrasso).
- Collegamenti passeggeri senza veicolo: tenuta e sostanziale stabilità per il Golfo di Napoli (Pozzuoli–Ischia -0,2%, Napoli–Procida +3,0%) e la Costiera Amalfitana. Impennata invece per le tratte Italia–Croazia (+12,1% medio, con picchi del +25,8% per la Bari–Dubrovnik).
“Sebbene l’aumento dei prezzi del carburante abbia reso il 2026 un anno difficile per il settore dei traghetti, i dati del trimestre mostrano che i costi non si sono tradotti automaticamente in rincari generali. Grazie alla concorrenza e alle dinamiche locali, gli andamenti sono stati molto diversi tra singole rotte”, ha aggiunto Cinzia Corroppoli, Supply Director di Ferryhopper.