domenica, 11 Aprile 2021

Treni inglesi, i più cari e i meno efficienti d’Europa

Nel 2007 si prevede un aumento delle tariffe fino al 12,6%

I treni britannici sempre più al centro di proteste e polemiche: non solo sono già di gran lunga i più cari d’Europa e tra i meno efficienti, tormentati da continui guasti e ritardi, ma le compagnie che li gestiscono si apprestano ad aumentare le tariffe fino al 12,6% in più a inizio 2007. La rabbia dei pendolari e dei viaggiatori è esplosa immediata, in particolare nei confronti del governo che – dicono sindacati, politici e associazioni dei consumatori – non riesce a far rispettare neanche gli standard di qualità e puntualità, mentre le compagnie ferroviarie festeggiano profitti record ormai da anni. La polemica è particolarmente rovente quando si ricorda che il governo e le amministrazioni locali dicono sempre di voler incoraggiare l’uso del trasporto su rotaia contro il dilagare del traffico automobilistico. Anthony Smith, del gruppo Passenger Focus, prevede che le nuove tariffe, invece, allontaneranno molti passeggeri dai treni. La spiegazione delle compagnie ferroviarie è sempre la stessa: gli aumenti servono a pagare le migliorie e gli ammodernamenti. Peccato che nessuno noti grandi avanzamenti nel servizio, da anni.

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