Ue: Italia rispetti nuove norme per navi passeggeri

La direttiva doveva essere recepita entro 30 giugno 2011. Ora Roma ha due mesi di tempo

Secondo avvertimento da parte della Commissione europea all'Italia affinché rispetti le nuove norme di sicurezza per le navi passeggeri. "Se entro due mesi – scrive Bruxelles – Roma non notificherà alla Commissione le misure adottate per garantire la conformità con il diritto europeo, Bruxelles potrà adire alla Corte di giustizia dell'Ue".
La nuova direttiva in materia di sicurezza per le navi passeggeri, che di fatto aggiorna le recenti misure approvate nell'ambito dell'Organizzazione marittima internazionale (Omi), risale al 2010.
Queste misure includono, tra l'altro, un divieto sui materiali contenenti amianto, l'obbligo di installare un sistema di illuminazione di emergenza che consenta ai passeggeri di abbandonare la nave in condizioni di sicurezza, ma anche fornire giubbotti di salvataggio di taglia adeguata per le persone di costituzione robusta. Insomma, con questa direttiva, che doveva essere recepita entro il 30 giugno 2011, si vuole che i requisiti di sicurezza per le navi adibite a viaggi nazionali, tengano conto delle disposizioni in materia di sicurezza previste dall'Omi per le navi adibite a viaggi internazionali.

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