Anci: “Attendiamo soluzione per le città d’arte”

Dopo lo stop alla tassa di soggiorno, Domenici sollecita Rutelli

Dopo lo stop alla tassa di soggiorno, il presidente dell’Anci, Leonardo Domenici, attende di veder realizzato l’impegno preso dal vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli, “a dare risposta, che probabilmente sarà fuori dalla Finanziaria, al problema dei luoghi e delle città a più alta intensità turistica, come sono le città d’arte”. Secondo Domenici, “la possibilità di avere un contributo che venga dalle presenze turistiche, deve essere finalizzato ad alcuni obiettivi precisi. Credo dunque che il dibattito sia stato male impostato: si trattava di avere la possibilità di applicare un contributo di scopo, finalizzato cioè alla manutenzione, alla sorveglianza, alla pulizia e agli stessi servizi turistici”. Un contributo da non intendersi dunque – ha proseguito – come una entrata di carattere generale, destinata a diventare gettito per i bilanci comunali in modo generico, come è invece l’addizionale Irpef. Secondo il sindaco di Firenze, “non dovrebbe dunque esservi alcuna relazione tra la mancata introduzione della tassa di soggiorno e l’addizionale Irpef”.

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