Brambilla: ecco ‘Vacanze sicure’ con le info su paesi a rischio

E il ministro chiede a operatori di istituire polizze assicurative

Un servizio di informazioni nato con lo scopo di fornire chiarimenti per prevenire emergenze di tipo geopolitico, com'é capitato recentemente in Egitto o in Tunisia, o legate a calamità naturali. Ecco 'Vacanze sicure', l'ultima iniziativa annunciata dal ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla alla luce della rivolta popolare in Egitto e del rapimento della turista italiana in Algeria. "Troppo spesso – spiega il ministro – vengono scelte destinazioni internazionali per le proprie vacanze sulla base di suggestioni e curiosità, senza ben approfondire prima gli eventuali rischi e pericoli ai quali ci si potrebbe esporre. E' dunque essenziale, prima di decidere se partire, informarsi bene sulla situazione in cui si trova il Paese individuato. Ecco perché ho voluto istituire il servizio "Vacanze Sicure" di Easy Italy".
Il call center del ministero del Turismo, Easy Italy, è attivo 7 giorni su 7 e risponde in tutte le principali lingue, compreso il russo ed il cinese. Componendo il numero telefonico 039039039 sarà possibile avere in tempo reale ogni tipo di informazione circa le aree più "calde" del mondo ed i paese nei quali è, per lo meno temporaneamente, sconsigliato recarsi. Le stesse informazioni sono reperibili anche via web sul portale ufficiale del turismo italiano, che si collega direttamente ai due siti del ministero degli Esteri (Viaggiare sicuri e Dove siamo nel mondo), aggiornati in tempo reale per quanto riguarda le condizioni di ogni singolo paese.
Ma non è tutto. "All'interno del Codice del Turismo – spiega Brambilla – che è stato già approvato dal consiglio dei ministri e si trova ora alla fase conclusiva del suo iter procedurale, ho previsto congrue polizze assicurative che gli organizzatori dei viaggi sono tenuti ad istituire in ogni occasione e che tengano quindi conto di tutti gli imprevisti che possono presentarsi durante il viaggio. Insieme al Fondo di Garanzia, già attivo e dedicato a queste finalità, ritengo che saremo quindi in grado di provvedere alla copertura di tutte le spese previste per una efficace assistenza. Inoltre, in qualità di presidente del consiglio esecutivo dell'Omt – conclude – ho invitato i 154 Paesi membri ad un'attenta ricognizione, volta ad individuare i servizi di assistenza che ciascun Paese mette a disposizione del turista straniero. Il nostro obiettivo è che ciascun Paese possa offrire questo tipo di informazioni ai propri viaggiatori. Così sarà possibile non solo, come già avviene oggi, informarsi da casa sulle condizioni del Paese di destinazione ma anche sapere in anticipo quali servizi di assistenza le autorità locali mettono a disposizione del turista".

 

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