giovedì, 15 Aprile 2021

Città d’arte ancora nel cuore degli stranieri

In calo gli italiani ma il turismo culturale resta centrale per il settore

Tiene il turismo culturale in Italia e le città d'arte sono tra le destinazioni preferite anche nel 2012. infatti, mentre diminuisce la presenza di turisti nostrani nelle principali città d'arte, è aumentata quella degli stranieri. La miglior performance la registra Roma con una crescita di presenze tra il 2011 e il 2012 pari al 4,3% (+3,6% presenze alberghiere di italiani; +4,5% stranieri); seconda Milano con un +1% (-1,2% italiani, +2,2% stranieri). In lieve calo invece le presenze turistiche a Verona (-1,6%), Firenze (-1,2%) e Venezia (-1,1%). Sono i dati del Centro studi turistici di Firenze, diffusi nel corso della presentazione della Borsa del turismo delle 100 città d'arte d'Italia, in programma a Bologna dal 31 maggio al 2 giugno.   
Per quanto riguarda gli arrivi, tutte le città d'arte, a eccezione di Venezia, registrano segno positivo nel 2012. A Venezia, infatti, gli italiani sono calati del 9,3%, un crollo compensato in parte da un +0,3% di stranieri.
"In un momento di crisi – ha denunciato il presidente dell'Enit, Pier Luigi Celli – il settore in cui investendo poco si ricava molto è proprio il turismo, ma non siamo capaci di fare un'operazione minima. In ognuna delle quattro principali città d'arte andrebbero, ad esempio, costruiti percorsi di congiungimento con le altre città d'arte presenti in Italia". Alla Borsa del Turismo di Bologna sono attesi "100 operatori provenienti da Europa, Usa, Cina, Brasile, India, Corea del Sud, Turchia e Russia. Si punta alla promozione delle piccole e medie città d'arte italiane: durante i workshop i tour operator italiani incontreranno gli operatori stranieri per vendere il prodotto Italia all'estero.

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