Enit, Ottaviani: aumento del 9% dei ricavi turistici

Per il commissario il merito va anche al lavoro svolto dall’ente

“L’Italia ha pienamente recuperato nel 2006 le perdite valutarie dovute alla contrazione del turismo estero dopo il 2001, registrando un aumento del 9% dei ricavi turistici da gennaio ad agosto”. Lo ha affermato il commissario straordinario dell’Enit, Amedeo Ottaviani rilevando che i dati dell’Ufficio Italiano Cambi sono espliciti: con un introito di 21.526 milioni di euro l’Italia ha superato ogni precedente livello di incassi registrati nell’arco dei primi otto mesi dell’anno. Ciò è dovuto in gran parte – ha osservato Ottaviani – anche a ciò che ha fatto l’Enit in questi anni, mantenendo la sua rete estera, aprendo nuove postazioni in mercati nuovi come la Cina, l’India e la Corea, rafforzando l’operato dei consolati italiani in alcuni paesi per velocizzare la concessione dei visti turistici. L’Enit – ha continuato il commissario straordinario – ha rigorosamente contenuto la spesa corrente ma non ha sacrificato gli investimenti promozionali, selezionando le manifestazioni in programma e cercando di sviluppare sinergie con le regioni, gli enti locali, le categorie private e anche con le rappresentanze diplomatiche e commerciali del nostro Paese all’estero. Considero i dati del 2006 un segnale di inversione del ciclo critico degli ultimi anni. In effetti, dal mese di aprile abbiamo registrato costanti incrementi dei ricavi con punte del +13,5% a luglio e del 7,9% ad agosto, i due mesi centrali della stagione delle vacanze. Continuerò ad operare fino all’ultimo giorno utile della mia gestione – ha concluso Ottaviani – per evitare confusione e intoppi della macchina promozionale dell’Enit nella sua fase di passaggio verso l’Agenzia Nazionale del Turismo”. Ottaviani, inoltre, in una nota, ha voluto congedarsi dai giornalisti, ringraziandoli per il lavoro svolto fino a questo momento e riaffermando sincero apprezzamento per la collaborazione attenta e stimolante che hanno offerto all’Enit nello svolgimento della professione giornalistica.

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