Il saluto della Santanchè agli Stati generali: ecco i motivi dell’assenza

Mentre il 67% dei nostri lettori che ci seguono su Instagram ha decretato nel sondaggio lanciato ieri (vedi news) che la presenza agli Stati Generali del Turismo da parte del neo ministro Daniela Santanchè sarebbe stata opportuna, arriva in apertura dei lavori di Chianciano Terme il saluto dello stesso ministro in cui spiega i motivi della sua assenza

“La mia mancata presenza – ci tengo a sottolinearlo – è dovuta non solo alla mia volontà di voler prima approfondire i numerosi dossier di competenza del ministero, ma vuole essere anche un segnale di rispetto nei confronti del lavoro svolto sino ad oggi da chi mi ha preceduto e che questo evento lo ha voluto”, ribadisce Santanchè.

“Le aspettative degli operatori del settore del turismo nei confronti del governo per i prossimi anni sono giustamente molto elevate, soprattutto dopo i danni causati dalla pandemia e dalla grave crisi internazionale politica ed energetica in corso. Il settore del turismo – lo sappiamo – rappresenta circa il 15% del nostro pil ed è nei primissimi posti del mercato internazionale. Ma l’Italia è una nazione che ha potenzialità enormi e per questa ragione dico che possiamo e dobbiamo senz’altro fare di più, aumentando tali già rilevanti livelli, lavorando tutti insieme con l’obiettivo comune di incrementare la qualità e la quantità dell’offerta turistica nazionale. In quest’ottica – sottolinea Santanchè – gli uffici del ministero ascolteranno e raccoglieranno stimoli e proposte provenienti da questa Conferenza che valuteremo alla luce della cornice strategica del settore. È mia intenzione incontrare tutte le rappresentanze e gli operatori di un comparto che conosco bene, al fine di ascoltare le relative esigenze e costruire assieme un percorso duraturo”, conclude il neo ministro.

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