Il turista esperienziale preferisce pagare con la carta

Il turismo, e in particolare gli appuntamenti esperienziali, sono veicoli che spingono all’utilizzo di carte di credito e debito. Lo ha detto Luca Corti, neo Country manager per l’Italia di Mastercard. Se da una parte l’uso della carta testimonia, in Italia, che il turista viene in vacanza ma anche torna (buoni servizi), è indicativo che spariscono o si attenuano i picchi su periodi specifici ma che l’esperienza porta a spalmare sull’anno le visite per sfuggire indirettamente all’overtourism.

I consumatori europei continuano a dare priorità alle esperienze ‘Italia’ tanto che la loro spesa ha raggiunto il 22% nel primo semestre del 2024, in aumento rispetto al 21% dello scorso anno e significativamente superiore a quello pre-pandemia; così come il turismo esperienziale cresce del 12% alla ricerca della vita notturna.

I punti forti ricercati dal consumatore europei sono musica, cinema e calcio. Il fenomeno Taylor Swift, citato da Corti come esempio, in Germania per un concerto ha fatto cresce del 71% la spesa con carte in albergo e del 95% per la ristorazione attorno alla location del concerto. Dagli osservatori Mastercard sulle passioni dei consumatori, quasi un consumatore europeo su due (47%) è più felice quando guarda un film al cinema; infine il calcio è testimoniato dalla Champions league a Londra, dai dati Mastercard si è riscontrato che la spesa transfrontaliera, guidata da spagnoli e tedeschi, è stata 67 volte superiore a quella stimabile in assenza della partita.

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