La Guida Michelin ora è anche per gli hotel: chiavi al posto delle stelle

A partire dal 2024 la Guida Michelin segnalerà gli hotel come i ristoranti, aprendo una ‘nuova pagina’ nella storia di questa guida più che secolare. Ad annunciarlo il direttore internazionale Michelin, Gwendal Poullennec. In Francia la  classifica degli hotel sarà svelata nella prima metà del prossimo anno, ma il formato e la data esatta restano da definire.

“La guida è stata creata per dare ai viaggiatori chiavi di scoperta e illuminare le loro scelte in un momento in cui mancavano le informazioni”, ricorda il proprietario di questa guida creata nel 1900 dai fratelli André e Edouard Michelin, a destinazione degli automobilisti. “Oggi,
invece, si trovano di fronte a una massa di informazioni. I nostri utenti trascorrono in media 10 ore sugli schermi per prepararsi a un viaggio e consultano più di 10 piattaforme, un vero e proprio percorso a ostacoli – osserva – Tuttavia, ci dicono che manca loro un riferimento per mettere in ordine le cose”.

Alle strutture ricettive verranno consegnate delle chiavi, ‘simboli universali e senza tempo’, il cui disegno rimanda a quello delle stelle della guida rossa. Per il suo modello economico, la guida punta sulla prenotazione: lato ristorante si paga 1 euro per ogni coperto prenotato tramite la sua piattaforma. Per gli hotel prenotati con lo stesso mezzo, la commissione oscilla tra il 10 e il 15%, che corrisponde agli standard di mercato, secondo Poullennec.
(photo credits @ANSA)

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