Pasqua/2, Confesercenti: in viaggio 18 mln di italiani

Per destagionalizzare sconti del 15% in 150 alberghi della Penisola

Complice una certa instabilità economica del Paese e una Pasqua assai anticipata rispetto agli anni scorsi, quella che sta per arrivare sarà una Pasqua "italiana", anche intesa come meta per le vacanze. A sostenerlo è la Confesercenti, secondo cui le mete estere seducono solo l’11% degli intervistati. 18 milioni di persone (7,2 milioni di famiglie), comunque, lasceranno la propria casa per il week-end pasquale. Lo zoccolo duro individuato dalla indagine Publica ReS-Confesercenti è del 30% che non rinuncia alla prima gita di stagione (l’anno scorso era il 34%) mentre un 53% degli intervistati ha già deciso per il no. Rimane un 17% di indecisi. Di questi solo il 24% dei vacanzieri opterà per una struttura turistica vera e propria (alberghi 19%, villaggi turistici 3%, campeggio 2%), mentre la maggioranza si recherà da parenti o amici (25%) o in casa di proprietà (22%). Altri sceglieranno soluzioni più economiche: B&B (10%) o agriturismo (10%). In cima alle preferenze dei vacanzieri ci sono le città d’arte, ma in questo caso prevalgono nettamente quelle straniere su quelle italiane: il 69% andrà oltre confine mentre solo il 29% resterà in Italia. Dopo le città d’arte si piazzano le località di mare (27%), poi montagna (19%) e campagna (15%).
Intanto sul fronte destagionalizzazione, Confesercenti ha lanciato una iniziativa: 150 alberghi associati in diverse località italiane hanno già aderito alla proposta di praticare uno sconto del 15% sulle tariffe nei mesi di aprile, maggio e settembre 2008. Un primo elenco, aperto ad ulteriori adesioni, verrà pubblicato sul sito nazionale della Confesercenti.
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