Primavera all’insegna del ‘garden tourism’ con la guida di CamperDays

La primavera dà ufficialmente il via ai ponti del 2024 che sono la perfetta occasione per concedersi pause di qualità e per vivere appieno il risveglio della natura. Una delle modalità di viaggio al momento è il cosiddetto ‘garden tourism’, ovvero una tipologia di turismo volta alla scoperta dei parchi, dei giardini e degli orti botanici più spettacolari, o insoliti, in Italia e all’estero.

Per rendere le proprie vacanze di Pasqua e i ponti primaverili più green, CamperDays, piattaforma di noleggio camper leader in Europa, propone un viaggio su quattro ruote alla scoperta del Patrimonio verde in Europa e in giro per il mondo.

Il Paese delle rose e dei giardini per eccellenza, l’Inghilterra
I parchi e i giardini sono uno delle prime attrazioni turistiche a cui si associa l’Inghilterra: The National Heritage List of England registra in questo Paese quasi 1.700 parchi, giardini ed altri paesaggi con un particolare interesse storico. Tra i luoghi più significativi da raggiungere in camper nelle Cotswolds, a meno di due ore da Londra, vi è un giardino all’inglese progettato e curato da tre generazioni di donne: il Kiftsgate Court Gardens. Una vera e propria oasi di pace che affascina i visitatori da oltre 100 anni per la straordinaria varietà, rarità ed esuberanza delle meraviglie naturali che si possono incontrare passeggiandovi all’interno. Aperto da aprile a settembre, è un’esplosione di colori e profumi grazie soprattutto alla pregiata collezione di rose. Se si preferisce, invece, rimanere entro i confini della capitale inglese, un salto a Queen’s Mary Rose Garden, dopo una passeggiata per Camden e Little Venice, è imperdibile durante la primavera.

Trovare il Giappone anche in Italia
Se si ha il sogno di vedere la fioritura dei ciliegi in Giappone, ma non si ha abbastanza tempo per un viaggio intercontinentale, Vignola, una cittadina in provincia di Modena, è la scelta giusta. Filari e filari bianchi contornati da verdi colline regalano scorci indimenticabili, in particolare tra la fine di marzo e gli inizi di aprile quando si ha la massima fioritura del ciliegio. Non mancano poi le aree di sosta ed i campeggi in questa zona: il campeggio Ecochiocciola, situato sull’Appennino Modenese, è sicuramente un’ottima scelta per una rilassante vacanza eco-sostenibile.

Alla ricerca di “verdi architetture” in una città d’arte come Firenze
Da non perdere tra le possibilità del Belpaese in camper per un weekend all’insegna dell’en plein air c’è la sontuosa tenuta di Boboli a Firenze e il suo monumentale parco di oltre 40.000 mq, visitabile in almeno un paio di ore. Un museo a cielo aperto che abbraccia Palazzo Pitti, e che si tinge – a partire da marzo fino alla fine dell’estate – dei colori non solo delle camelie che contraddistinguono questo giardino cinquecentesco, ma anche delle orchidee, delle rose antiche, degli agrumi, delle ninfee e tanti altri fiori e piante. Con lo stesso biglietto di questo parco si può visitare anche un altro luogo chiave di Firenze: il Giardino Bardini. In particolar modo, la fine di aprile è il periodo migliore per ammirare questo luogo nel suo massimo splendore: questo angolo di città si trasforma infatti in un tunnel vegetale “dipinto” dei colori del glicine, il rosa e il violetto. La soluzione ideale per soggiornare con il proprio camper a Firenze è lo hu Firenze camping in town, un’oasi verde lungo il corso dell’Arno, poco distante da queste meraviglie naturali e dal centro storico, con cui è collegato da comode navette e dal servizio di bus di linea.

Un tuffo nella Oslo in fiore
La Norvegia è un Paese particolarmente adatto ai viaggi on-the-road per l’esistenza del diritto d’accesso dei territori aperti a piedi, in tenda e in camper e van (la pratica dell’“allemannsretten” consente infatti di accedere alla natura sempre con il massimo rispetto e la cura dell’ambiente). La capitale si dipinge di mille colori in primavera, in particolare se si sceglie di visitare il più antico giardino botanico norvegese, il Botanisk Hage: aperto tutto l’anno e localizzato nel quartiere di Tøyen, è il polmone verde della città con una selezione incredibile di piante, alberi e arbusti. Mentre si passeggia in questo luogo di pace e serenità si può aggiungere anche una visita culturale al Museo di Storia Naturale.

Scoprire il Canada da un’altra prospettiva
Il modo migliore di esplorare un Paese immenso come il Canada è un’avventura off-road e la sua provincia più occidentale, la Columbia britannica, offre tutti gli elementi essenziali per un magnifico viaggio su quattro ruote. Se molti collegano solitamente questo territorio a foreste, montagne, cascate, laghi e alla sua città principale Vancouver, un viaggio in camper o in van è il modo migliore per scoprire quelle che sono le sue località più originali, come, per esempio, i Butchart Gardens. Situato a Brentwood Bay, questo giardino è un’eccellenza internazionale che ogni anno attira più di un milione di visitatori, persino designato nel 2004 come “National Historic Site of Canada”.
Curiosa è la sua origine: Jennie Butchart trasformò agli inizi del ‘900 una cava di calcare di proprietà del marito in uno dei giardini più belli e curati al mondo (gestito ancora dai suoi discendenti). Sebbene sia aperto tutto l’anno, nella stagione della rinascita per eccellenza sbocciano oltre 300.000 bulbi di rododendri, tulipani, magnolie, peonie, ciliegi e molto altro, dando vita ad un meraviglioso spettacolo di profumi e colori. Innumerevoli sono inoltre le opzioni per soggiornare in camper: dai campeggi privati a quelli gestiti da BC Parks e Parks Canada, fino ad aree di sosta più remote e gratuite.

Viaggiare in Irlanda sulla scia dei celti
L’Irlanda non è solo l’isola delle colline e dei prati verdi, ma anche di numerosi e magici giardini. La Connemara Garden Trail nella contea di Galway è nota per la sua bellezza, varietà e unicità grazie alla perfetta combinazione di pioggia, del sole e del benefico influsso della corrente del Golfo. Tra questi, unico nel suo genere, è il giardino celtico Brigit’s Garden: un viaggio nel cuore dell’eredità e della mitologia celtica di questo Paese in 11 acri di boschi e prati di fiori selvatici; imperdibile è poi una visita al crannóg, la tipica palafitta celtica dal tetto a punta. Sebbene le aree di sosta non siano numerose in Irlanda, sono presenti tantissimi campeggi che permettono di “assaporare” questa terra magica e di immergersi nella natura: tra questi, il Connemara Caravan & Camping, ad un passo dalla spiaggia dorata di Lettergesh Beach e dalle acque cristalline dell’Oceano Atlantico.

Un bagno di colori nei Paesi Bassi all’insegna del tulip-spotting
Un weekend di evasione in questo Paese nel corso della primavera per visitare i campi di tulipani in fiore e partecipare ai tanti festival ed esperienze legate al mondo dei fiori è da fare almeno una volta nella vita. I popolarissimi giardini di Keukenhof sono una tappa obbligata: sebbene si trovino nella cittadina di Lisse, si raggiungono facilmente da Amsterdam e quest’anno sono aperti ai visitatori dal 21 marzo fino al 12 maggio. Milioni e milioni di fiori, dagli iconici tulipani (si stima vi siano almeno 800 specie) ai narcisi fino ai giacinti e alle rose, formano un mare inebriante ed evocativo, rendendolo non solo uno dei giardini più pittoreschi d’Europa, ma anche il parco botanico più grande al mondo. Tuttavia, se si preferisce ammirare la fioritura dei tulipani in località meno affollate, le Fiandre zelandesi (e in particolare nella zona vicino alla città di Hulst) consentono di abbinare il tulip-spotting con una rilassante pausa in riva al mare: una vera e propria celebrazione del turismo lento e floreale al confine con il Belgio.

Percorrere l’itinerario dell’iris nel cuore della Francia
Da Orléans a Tours, la “Strada dell’iris” è un itinerario nella Valle della Loira, che consente di abbinare perfettamente avventure su strada e garden tourism: un percorso costituito da 7 giardini e parchi e 2 vivai di iris percorribile dai 2 ai 4 giorni (il periodo migliore per ammirare la fioritura di questo fiore è in primavera inoltrata, tendenzialmente a metà maggio). A tal proposito, Parc Floral d’Apremont-sur-Allier merita una menzione speciale: un incantevole parco dallo stile inglese, ma dal design tipicamente francese. Si tratta di una gemma incastonata tra Apremont, considerato uno dei paesi medievali francesi più belli, e il fiume Allier, colorata da moltissime tipologie di fiori, tra cui i caratteristici iris, e adornata da uno splendido castello medievale, cascate, ponti, padiglioni, un piccolo museo e mostre temporanee.

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