Viaggiare nell’era dello scroll per generare contenuti social
27 Agosto 2026, 10:40
I social network sono ormai presenti in ogni fase del viaggio. I contenuti online stanno assumendo un ruolo sempre più importante nelle modalità in cui i viaggiatori scoprono, prenotano, vivono e condividono le vacanze. L’influenza dei social media è oggi così preponderante che quasi quattro viaggiatori su dieci (il 39%) affermano di aver visitato una meta turistica principalmente per scattare una foto o registrare un video, secondo l’ultimo studio di TUI Musement.
Dove trovano ispirazione i viaggiatori? La Generazione Z si affida a TikTok
Quando cercano spunti per i viaggi e idee su cosa fare, i viaggiatori attingono a una vasta gamma di fonti. Google e altri motori di ricerca, indicati dal 42% degli intervistati, oltre ai social media, stanno diventando influenti tanto quanto il tradizionale passaparola, se non più in certi casi, visto che i consigli di parenti e amici sono menzionati dal 41%.
Lo studio evidenzia però un evidente cambio generazionale. Tra i viaggiatori della Generazione Z, TikTok è la principale fonte di ispirazione, come riferisce il 48%, superando i consigli di parenti e amici fermi al 43%. È lo specchio dell’influenza sempre maggiore dei contenuti visivi e di breve durata nella scoperta di nuove destinazioni, attività e idee per le vacanze.
Dall’ispirazione alla prenotazione: il potere dei contenuti virali
I social media non si limitano a offrire spunti, ma spingono a passare alle decisioni concrete. Stando al sondaggio, oltre il 43% degli intervistati avrebbe prenotato un viaggio o un’attività dopo aver visto un post o un video virale. La tendenza è particolarmente netta tra i millennial (52%) e la Generazione Z (50%).
Anche i creatori di contenuti rivestono un ruolo determinante. Il 43% degli intervistati afferma di seguire influencer di viaggio per decidere dove andare o cosa fare, mentre il 27% ammette di aver cambiato destinazione in seguito a consigli di questo genere.
Lo studio sottolinea anche che i luoghi diventati popolari sui social continuano a esercitare un fascino notevole: il 37% dei viaggiatori, almeno occasionalmente, preferisce le mete famose su Instagram ad altre meno conosciute.
“Oggi una sola immagine o un solo video possono ispirare un viaggio, ed è per questo che abbiamo continuato a rafforzare il nostro impegno per raggiungere al meglio il nostro pubblico e stabilire un contatto attraverso piattaforme come Instagram e TikTok. Ciò che conta davvero però è la vacanza in sé, e noi di TUI Musement aiutiamo le persone ad andare oltre il momento virale per arrivare al cuore di una destinazione, attraverso esperienze autentiche e selezionate cura da specialisti”, spiega Mirco Fiumene, managing director experiences e CMO di TUI Musement.
La pressione di condividere la vacanza ‘perfetta’
Per la maggioranza degli intervistati, l’acquisizione dei contenuti visivi e la condivisione delle vacanze sui social media fanno parte del viaggio stesso e hanno ripercussioni sull’organizzazione e sulle esperienze a cui viene data la priorità. Quasi quattro intervistati su dieci, il 39%, riconoscono di aver visitato una meta turistica principalmente per scattare una foto o registrare un video. Inoltre, il 73% condivide le vacanze almeno ogni tanto sui social media, sebbene uno su quattro (26%) solo con un gruppo ristretto di persone.
Esporsi in questo modo può creare però anche una certa pressione: il 37% dei viaggiatori sentirebbe il bisogno di esibire vacanze emozionanti sui profili social, percentuale che sale al 45% nella Generazione Z. La presenza costante dei social media può influire anche su altri aspetti: per il 18% degli intervistati, l’ossessione per le foto e i social può essere considerata un campanello d’allarme nella scelta dei compagni di viaggio.
Nel complesso, lo studio conferma che i social media hanno trasformato il modo in cui le persone scoprono, organizzano e condividono le vacanze. Ma attesta anche che, al di là dei contenuti virali e della foto perfetta, a rendere veramente memorabile un viaggio è l’esperienza vissuta sul posto: le attività, i tour e i momenti che permettono di entrare in contatto in modo autentico con ogni luogo.