Turismo in crescita a Torino nel 2016, trainano Juve e Capodanno

Il turismo a Torino continua a crescere grazie anche a eventi come la partita Juventus-Roma e al Capodanno. Nel 2016 il tasso di occupazione delle camere è aumentato dell’1,8% e i ricavi medi per camera del 2%. Soddisfatto il 93% dei turisti che nel 66% del casi prenota il soggiorno via web. Significativa anche la crescita della reputazione online. 

Sono i dati dell’Osservatorio alberghiero della Cciaa di Torino in collaborazione con le associazioni di categoria, presentati in occasione della premiazione di 77 alberghi e rifugi con il marchio di qualità ‘Yes! Enjoy Torino Top Hospitality 2017’.

“Bisogna partire dai numeri, ci saranno di grande aiuto. Vogliamo gestire il turismo in modo imprenditoriale, abbiamo ottime fondamenta e possiamo costruire la casa sulla base di quanto si è fatto nel passato. Tanto però ancora si deve fare”, ha detto Alberto Sacco, assessore comunale al Commercio, che ha indicato la Francia tra i Paesi su cui puntare e il turismo familiare tra i settori.

Solo il 23% dei turisti che ha soggiornato a Torino nel 2016 proviene dall’estero, soprattutto da Francia, Spagna, Gran Bretagna, Belgio e Stati Uniti. Il 77% arriva da altre regioni italiane, in particolare Veneto, Emilia, Romagna, Lombardia, Lazio e Toscana. I dati sono dell’Osservatorio di Turismo Torino e Provincia, sulla base di circa 2.000 questionari raccolti tra coloro che hanno acquistato la Torino+Piemonte Card. La città è percepita principalmente come meta culturale: il numero medio di mostre e musei visitati è ‘4 e oltre’. I più gettonati sono Museo Egizio, Musei Reali, Museo Nazionale del Cinema, La Venaria Reale e Palazzo Madama-Museo Civico d’Arte Antica.

 

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