Lecce, stagione a rischio per gli stabilimenti balneari

Ingenti i danni causati dalle recenti mareggiate

In provincia di Lecce si valutano i danni prodotti dalle mareggiate dei giorni scorsi e intanto il presidente di Federalberghi-Confcommercio Raffaele De Santis, ha lanciato un allarme: “La stagione turistica è a rischio, occorrono misure urgenti”. L’appello è rivolto alle istituzioni locali, in particolare alla Provincia di Lecce, affinché intervenga per salvare la stagione. “L’80 per cento del turismo salentino è di tipo balneare – ha spiegato De Santis – Ma adesso è a rischio. Le dune a nord di Otranto sono state letteralmente spazzate via dalla mareggiata. In alcuni punti, l’acqua ha raggiunto addirittura le pinete, trascinandosi via molta sabbia”. Sarà necessario quindi intervenire con le idrovore, così da recuperare la sabbia persa. “Per questi interventi – precisa il presidente Federalberghi – non servono i prelievi e le relative autorizzazioni dell’Arpa, perché la sabbia è la stessa. Se ciò non bastasse, si può aggiungere la sabbia che si è accumulata alle foci dei laghi Alimini”. Al momento, gli stabilimenti balneari non avrebbero spazio a sufficienza per posizionare gli ombrelloni e ciò potrebbe ripercuotersi negativamente sugli incassi.
De Santis ha infatti messo in evidenza il fatto che alcuni tratti di arenile sono stati completamente risucchiati dal mare che ha danneggiato le strutture fisse e precarie degli stabilimenti.
“E’ un fenomeno che in questi anni si è andato ripetendo, ma l’intensità registrata quest’inverno non ha precedenti. Non ricordo una furia del genere. Bisogna decidere quali interventi mettere in campo. Occorrono soluzioni tecniche per difendere la costa, almeno nell’immediato”.
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