Vendola: il nucleare minaccia il turismo
Il governatore esorta a guardare al futuro con senso di responsabilità

Decidi tu come informarti su Google
Aggiungi TravelNoStop alle tue Fonti preferite: quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

“Il turismo in Puglia è minacciato dall’idea che questa è l’unica regione in Italia che ha le caratteristiche utili per ospitare grandi siti industriali come le centrali nucleari”. L’allarme lo ha lanciato il presidente della regione, Nichi Vendola, a conclusione del Forum sul turismo che si è svolto a Bari. Secondo Vendola, il turismo in Puglia “è minacciato dal fatto che qualcuno pensa che, in una città già oltraggiata come Taranto, si possano raddoppiare gli impianti della raffinazione del petrolio dell’Eni. E’ minacciato dalla proposta di mettere in quella pancia così bella della città di Brindisi che è il porto, un impianto industriale a rischio di incendio rilevante come è un impianto di rigassificazione”. A questo, il Governatore aggiunge le minacce che al territorio vengono dal suo passato e cita “la cementificazione selvaggia che ha ostruito tutti i corsi d’acqua; o che ha ferito la montagna garganica o quella dell’Appennino Dauno. Il turismo – ha aggiunto il presidente della Regione – significa riassetto idrogeologico del territorio, Piano di tutela delle coste e delle acque. Siamo nel pieno di una drammatica e catastrofica mutazione climatica; siamo nel bacino del Mediterraneo che è assediato dai processi di desertificazione. E allora anche il turismo – ha concluso Vendola – che incrocia tante economie, ha senso se guarda con gli occhi del futuro e si assume le proprie responsabilità”.
Resta sempre aggiornato sul mondo del turismo!
Registrati gratuitamente e scegli le newsletter che preferisci: ultime news, segnalazioni degli utenti, notizie locali e trend di turismo. Personalizza la tua informazione, direttamente via email.
Iscriviti ora
seguici sui social