Laghi, traghetti solcheranno le acque di quelli sardi

Le imbarcazioni costruite sul modello dei battelli del Mississipi

Due grandi laghi artificiali sardi, il Flumendosa e il Mulargia, diventano navigabili. Dopo otto anni di attesa, è stata firmata la prima licenza di navigazione sulle acque interne della Regione Sardegna, affidata alla Società Navigazione dei Laghi Srl, nata nel 1997 per iniziativa dell’imprenditore di Serramanna, Sandro Bandinu. I due traghetti, simili ai battelli in stile Mississipi, con ruote a pala e in grado di ospitare 172 persone a bordo, sono stati realizzati e assemblati a Porto Torres. Il battello che solcherà le acque del Mulargia, partirà da Siurgus Donigala e compirà un tragitto di 50 minuti, mentre quello sul Flumendosa (con partenza dal molo della struttura Istellas a Nurri) percorrerà 12 km in due ore. I due mezzi viaggeranno tutto l’anno, tranne nei periodi di piena, tra febbraio e marzo, collegando alcune località della Marmilla-Sarcidano e diverse strutture alberghiere sorte all’interno del Consorzio Turistico. “Si tratta di un importante volano di sviluppo anche attraverso la valorizzazione delle aree archeologiche presenti nella zona – ha detto il presidente del Consorzio Turistico dei Laghi, Gianluigi Puddu – Sono sorte nuove strutture ed è stata creata occupazione per un centinaio di persone”. Secondo il Commissario Straordinario dell’Ente Autonomo del Flumendosa (EAF), Sergio Vacca, questa nuova iniziativa potrebbe rappresentare un “elemento fondante del Parco fluvio-lacustre del Flumendosa”. Per l’assessore del Turismo, Luisanna Depau, si tratta di “un altro passo verso la destagionalizzazione dei flussi turistici”. Infine, l’assessore dei Trasporti, Sandro Broccia, ha ricordato che la Sardegna “ha bisogno di imprenditori con idee valide e istituzioni che aiutino a realizzarle”.

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