Aeroitalia: addio a rotte sarde in convenzione senza compensazione
03 Novembre 2026, 11:00
Svolta nella gestione della continuità territoriale aerea della Sardegna: Aeroitalia ha annunciato la volontà di recedere dal servizio sui collegamenti in convenzione senza compensazione finanziaria (Cagliari-Roma Fiumicino, Olbia-Roma Fiumicino e Olbia-Milano Linate). L’annuncio è stato dato dall’Amministratore Delegato Gaetano Intrieri durante un vertice in videoconferenza con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), l’ENAC e la Regione Sardegna. Alla base della decisione, secondo l’azienda, vi è il forte rincaro del jet fuel — salito da una stima di bando di circa 630 euro/tonnellata a una media di 1.460 euro/tonnellata —, che ha generato un extra-costo gestionale di 18,4 milioni di euro a fronte di un rimborso stimato dalla Regione di soli 2,6 milioni di euro per il periodo aprile-settembre.
Nonostante le rassicurazioni fornite dall’Assessorato regionale dei Trasporti, dal MIT e dall’ENAC circa lo stato avanzato dell’iter di erogazione dei fondi per il caro-carburante, l’AD di Aeroitalia ha confermato l’intenzione di chiudere l’esperienza entro gennaio 2027, garantendo che non ci saranno disservizi per i passeggeri e che la risoluzione del rapporto avverrà in modo ordinato concordando i tempi con le istituzioni nel rispetto del preavviso normativo di 6 mesi. La Regione Sardegna ha preso atto della decisione, confermando l’impegno a intervenire per garantire la tutela della mobilità dei cittadini sardi.
Dettagli sullo scontro istituzionale e le motivazioni economiche
- Rotte interessate dall’addio: Cagliari-Roma Fiumicino, Olbia-Roma Fiumicino e Olbia-Milano Linate (operate in continuità senza compensazione).
- Impatto finanziario sul carburante:
- Costo stimato a bando: ~630 euro/tonnellata.
- Costo effettivo registrato: ~1.460 euro/tonnellata (+150%).
- Extra-costo dichiarato da Aeroitalia: 18,4 milioni di euro.
- Rimborso calcolato dalla Regione (aprile-settembre): 2,6 milioni di euro.
- Tempistiche di uscita: Chiusura ordinata del servizio programmata entro gennaio 2027 nel rispetto dei 6 mesi di preavviso previsti dai regolamenti europei.