‘Once Upon a Place’, al Sorgono il festival del marketing delle piccole destinazioni

Finché c’è una buona storia da raccontare, ogni luogo può ambire a diventare una destinazione turistica. ‘Once upon a place’ (Ouap) è il titolo dell’evento sul marketing digitale territoriale che si svolge dal 22 al 25 febbraio 2024 a Sorgono. Il festival che si candida a diventare il riferimento per il marketing territoriale delle destinazioni minori, di quelle che rappresentano molto di più di un piccolo puntino sulla mappa.

L’evento, alla sua 2^, è organizzato da Cadossene, polo e laboratorio di progettazione delle destinazioni turistiche, con l’obiettivo di portare nuove prospettive e formazione sulle nuove professioni nella Barbagia del Mandrolisai.

Quarantatre speaker per 4 giorni di formazione con giornalisti e storyteller che padroneggiano l’arte della narrazione. A ‘Once Upon A Place’, imprenditori e professionisti da tutta Italia si confronteranno con interventi individuali e tavole rotonde per un “evento ricco di spunti e di visioni diverse, che vuole offrire una panoramica completa sulle potenzialità del marketing digitale territoriale e diventare l’evento di riferimento sul tema del marketing dei piccoli territori”, spiega Maurizio Orgiana, CEO di Cadossene e organizzatore dell’evento.

“Siamo orgogliosi di ospitare ‘Once upon a place’ e di contribuire a questo importante dialogo sul futuro del marketing territoriale – aggiunge Francesco Zedde, sindaco di Sorgono – il Mandrolisai è un territorio antico ma estremamente fertile: questo evento non solo arricchisce la nostra comunità, ma apre anche nuove strade per lo sviluppo e la valorizzazione del nostro territorio”.

In occasione delle giornate di Once Upon A Place e anche “per stimolare la creatività nei luoghi partendo da processi di co-creazione dalle comunità come nella nostra filosofia di progettazione – spiega Orgiana – stiamo organizzando un Flash Mob con le scuole, in particolare con gli studenti delle scuole primarie; mentre gli studenti del liceo saranno impegnati in un laboratorio di Innovazione Sociale curata dall’azienda Urban Center”.

Decine di studenti verranno invitati a riprodurre, nei giorni che anticiperanno il festival, il logo di Once Upon a Place e – nella mattina del 21 – saranno coinvolti nella decorazione delle vetrine del viale principale del paese, nella palette dei colori dell’evento.

“L’obiettivo è quello di coinvolgere la comunità ospitante, in particolare i ragazzi, in un evento che è anche un po’ il loro e rappresenta un seme da coltivare insieme per il loro futuro professionale e dove la creatività è certamente l’elemento centrale di tutto il processo. Da questo principio è nata l’idea quest’anno di avviare un crowdfunding per consentire a tutti di finanziare l’evento, sentirsi parte dello staff e contribuire a plasmarlo con noi per le edizioni future”, conclude Orgiana.

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