giovedì, 29 Ottobre 2020

A settembre flessione del 43% di passeggeri all’aeroporto di Palermo. Sospesi i tamponi

E’ stabile rispetto al calo di agosto il traffico passeggeri di settembre all’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino. Dai dati elaborati dal servizio statistiche di Gesap, il mese appena trascorso si è chiuso con un calo del 43,78% di passeggeri (401.730 viaggiatori contro i 714.589 dello scorso anno) rispetto ad agosto che si era chiuso a circa -38% (473 mila passeggeri). A settembre 2020, è stata anche registrata una media di circa 15 mila passeggeri al giorno e un indice medio di riempimento di quasi 120 passeggeri a volo.
Stabile anche il numero dei voli, che a settembre sono stati 3.394, il 32,95% in meno rispetto ai voli effettuati nello stesso periodo dello scorso anno.
Dall’inizio della pandemia, il progressivo dei dati di traffico è stato: marzo -81,88% (83.543), aprile -98,98% (6.041), maggio -97.77% (14.664), giugno -88.77% (78.559), luglio -58,52% (321.565), agosto -38,36% (473.961).
Migliora invece il progressivo annuale, da gennaio a settembre, con un calo del 60% del traffico passeggeri (gennaio-agosto era -62,41%): 2.178.871 contro 5.441.968 del 2019 e -52,07%  (lo scorso mese era -54,91%) sui movimenti (19.135 contro 39.920 del 2019).
Intanto, la Gesap ha deciso di sospendere, per qualche settimana, i test sui viaggiatori provenienti dai paesi Ue ed Extra Ue, diversi da Spagna, Grecia, Malta, Croazia e Francia, che invece continueranno ad essere sottoposti a tampone, per preservare la sicurezza dei passeggeri.  Nel corso di una riunione convocata da Gesap con tutti gli enti di Stato presenti in aeroporto, a cui ha partecipato l’amministratore delegato Giovanni Scalia, è stato deciso di chiedere all’Enac la momentanea sospensione dei tamponi visto i disagi subiti mercoledì sera dai passeggeri provenienti da Polonia e Germania in testa.
“Come accountable manager – spiega Natale Chieppa – devo garantire la sicurezza dei passeggeri in aeroporto. Senza sicurezza non è possibile procedere, almeno fino a quando non ci saranno le condizioni ideali per effettuare, in piena scorrevolezza, le attività del canale sanitario. Dunque, da oggi, l’attività dei tamponi si è concentrata solo sui passeggeri provenienti dai cinque paesi oggetto dell’ordinanza nazionale: Spagna, Grecia, Malta, Croazia e Francia (le Regioni: Alvernia-Rodano-Alpi, Corsica, Hauts-de-France, Île-de-France, Nuova Aquitania, Occitania, Provenza-Alpi-Costa azzurra).

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