Catania rischia per la cenere, Comiso nuovo polo strategico?
17 Settembre 2026, 10:25
In seguito alle ricorrenti chiusure e alle criticità operative dell’aeroporto di Catania Fontanarossa, AIAV – Associazione Italiana Agenti di Viaggio ha inoltrato formalmente al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la proposta di fare dell’aeroporto Pio La Torre di Comiso il secondo polo aeroportuale di riferimento per la Sicilia orientale, attribuendogli una funzione autonoma e strategica nel sistema regionale, non più limitata a quella di semplice alternativa a Catania.
Il progetto consentirebbe non solo di garantire maggiore continuità e affidabilità ai collegamenti, ma anche di trasformare Comiso in una leva di sviluppo per l’incoming dell’intera Isola, valorizzando al tempo stesso le potenzialità turistiche e le eccellenze del territorio ragusano.
Nella missiva inviata al ministero, AIAV annuncia anche l’organizzazione di un evento istituzionale in provincia di Ragusa, aperto ai rappresentanti degli enti pubblici, delle imprese e degli operatori turistici a livello locale, regionale e nazionale. L’evento, a cui è stato invitato anche il ministro Matteo Salvini, si svolgerà nel corso della stagione autunnale, con l’obiettivo di avviare un confronto strutturato sulle priorità per lo sviluppo turistico e infrastrutturale dell’area, mettendo a sistema accessibilità, collegamenti, servizi e capacità di accoglienza, in una prospettiva di crescita organica del territorio e di rafforzamento della competitività della Sicilia sui mercati internazionali.
“Il problema non riguarda soltanto le agenzie di viaggio e gli operatori turistici – sottolinea Fulvio Avataneo, presidente AIAV, sottolinea – la continuità e l’efficienza dei collegamenti sono una componente essenziale della competitività di un territorio, oltre che di una destinazione. Una regione che ambisce a rafforzare il proprio ruolo sui mercati internazionali non può dipendere da una fragilità così evidente. Comiso può e deve diventare parte strutturale della risposta, assumendo un ruolo autonomo e strategico nel sistema aeroportuale siciliano”.