Comiso, cinesi interessati a gestire il nuovo aeroporto?

Indiscrezione di Lombardo mentre il Comune consegna lo scalo alla società di gestione Soaco

Piccolo passo in avanti per l'apertura dell'aeroporto di Comiso. Lo scalo è stato consegnato alla Soaco. La cerimonia di consegna si è svolta nella sede della società, con la firma del verbale di consegna, sottoscritto dal rappresentante dell'impresa che ha realizzato l'infrastruttura (Salvatore Russo); dal sindaco di Comiso, Giuseppe Alfano; dal responsabile del procedimento, Nunzio Micieli. Contestualmente, il Comune ha firmato il verbale di trasferimento alla Soaco, nella persona del presidente, Rosario Di Bennardo, e dell'ad, Giuseppe Ursino. 
Poco prima si era svolta la riunione del cda di Soaco nel corso della quale sono state assunte alcune decisioni per lo start-up. E' stato firmato il contratto per la vigilanza, è stata decisa la copertura assicurativa, si esperiranno i bandi per il contratto di 'global service' (manutenzione complessiva degli impianti) e per la realizzazione di un nuovo deposito carburante, si realizzerà il manuale di aeroporto, si nominerà il 'post holder', colui che, in collaborazione con l'accountable manager Renato Serrano, si occuperà di tutte le procedure necessarie per l'avvio dello scalo.
Il 12 dicembre, in Prefettura, a Ragusa, è prevista una nuova riunione del tavolo tecnico, con la presenza di tutti gli enti coinvolti nella gestione (Enac, Enav, Genio civile, ministero dei Trasporti, guardia di finanza, dogana, vigili del fuoco, polizia), ma anche Soaco e Comune di Comiso.
Intanto secondo il presidente della regione Raffaele Lombardo ci sarebbe un grande investitore non italiano, già gestore di una sessantina di aeroporti nel mondo, interessato a gestire Comiso.
Parlando di questa possibilità, Lombardo ha detto che "si tratta di gente che ha collegamenti con molte compagnie e potrebbe dare una grossa mano". Infine, ha concluso: "Poi saranno i titolari della Soaco a decidere il da farsi. Con Enac ed Enav sottoscriveremo un protocollo, e l'Enav mi assicura che, completati gli adempimenti di collaudo, dal 1 gennaio potrà iniziare la formazione del personale che va fatto sul posto". Al momento non si fanno nomi ma si potrebbe ipotizzare una continuità con i contatti avuti qualche mese fa dal governatore con i fondi di investimento cinesi.

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