Riggio a Lombardo: risorse Cipe restino a scali siciliani
La precisazione dell'Enac a proposito della riprogrammazione dei fondi

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Accelerare le procedure di aggiornamento del protocollo d’intesa in materia di sviluppo aeroportuale firmato l’8 aprile 2009 tra il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione Siciliana, l’Enac e le società di gestione, per realizzare una rete di eliporti ed infrastrutture di volo nelle province di Agrigento e Messina. E’ quello che chiede il presidente dell’Enac, Vito Riggio, in una lettera al presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo e all’assessore al turismo Nino Strano. Inoltre, in merito alla riprogrammazione delle risorse Cipe destinate agli aeroporti siciliani, Riggio ribadisce che quest’ultime devono essere riservate esclusivamente ad opere aeroportuali
In base agli accordi precedenti, infatti, i 35 milioni di euro destinati dal Cipe all’aeroporto di Agrigento devono essere impegnati entro il 31 dicembre 2009. Una scadenza difficile da rispettare, tanto che la Regione sembra intenzionata a riprogrammare a favore di settori diversi da quello aeroportuale le risorse destinate allo scalo di Agrigento. Su questo punto, però, arriva il chiarimento di Riggio: la potenziale disponibilità finanziaria derivata dal mancato impegno delle risorse destinate all’aeroporto di Agrigento deve essere prioritariamente riservata alla realizzazione di infrastrutture aeroportuali nelle province di Agrigento e di Messina.

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