Adv e TO possono operare solo per servizi essenziali e di pubblica utilita’

In seguito alle ultime disposizioni per contrastare l’emergenza sanitaria Covid-19, tour operator e agenzie di viaggio sono tenute a restare chiuse. In caso di assoluta necessità professionale o imprenditoriale, hanno però una possibilità: possono dimostrare che devono “assicurare la continuità delle filiere delle attività nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali” e comunque comunicare al Prefetto di dover restare aperti. Prefetto che comunque può sospendere l’attività qualora ritenga che non sussistano le condizioni. Fino ad allora l’attività, non aperta al pubblico, è legittimamente esercitata sulla base della comunicazione resa”.

“Naturalmente – spiega Vincenzo Lo Cascio de Il Tuareg TO – questa procedura è praticabile per chi può dimostrare che il lavoro interno è realmente effettuato, come richiesta rimborsi trasporto aereo, emissioni biglietteria per rientri seguito cancellazioni voli, riprotezioni ecc ecc. Inoltre bisogna dimostrare che il personale è ridotto e che si seguono tutte le direttive in materia di sicurezza, quale la sanificazioni dei locali e delle strutture operative. Comunque – conclude Lo Cascio – è bene verificare e valutare con i propri consulenti fiscali e del lavoro”.

 

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