Un vino siciliano per il Papa

Lo degusterà in volo per il Brasile

Sarà un Catarratto in purezza da vendemmia tardiva,
un’etichetta unica nel suo genere, che il Pontefice potrà
degustare durante il suo prossimo viaggio in Brasile, in
programma il 9 maggio.
Lo Zabbia, annata 2003, ottenuto dalle uve coltivate
nell’omonima contrada dalla Feotto dello Jato di San Giuseppe
Jato, finirà nelle mani di Benedetto XVI insieme ai pasti
serviti a bordo dell’aereo che avrà il Pontefice tra i suoi
passeggeri per il suo primo viaggio intercontinentale. Lo rivela
l’ultimo numero di Cronachedigusto.it, diretto da Fabrizio
Carrera. “Alitalia – racconta al sito, Calogero Todaro, uno dei
tre proprietari e direttore tecnico della cantina – ci ha
chiesto 150 bottiglie di questo vino, che noi produciamo e
vendiamo nella versione da mezzo litro per offrirlo al Papa e ai
passeggeri dell’aereo che volerà verso il Brasile. La richiesta
ci ha riempito di orgoglio. Altri vini italiani saranno serviti
durante i pasti ma questo sarà una sorta di cadeaux di Alitalia
per il Papa. Ed il fatto che sarà un nostro vino, un vino
siciliano, ci fa grandissimo piacere”.
Nel numero on line anche un’inchiesta sulle Strade del vino
siciliane, ancora prive di segnaletica stradale e il decalogo
degli errori più frequenti commessi dai camerieri dei locali:
dall’assenza di sorrisi alle camicie macchiate dei camerieri.

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