Il tema del viaggio leit motiv dei festeggiamenti per i 70 anni della Grasso Viaggi

Primo incontro ad Acireale sul tema del viaggio nel calendario de ‘La Macchina del Tempo’, la manifestazione organizzata in occasione dei 70 anni di attività della Grasso Viaggi, la più antica agenzia viaggi di Acireale.

Alla presenza di diversi rappresentanti della stampa e di un pubblico numeroso, incuriosito dal taglio culturale scelto per celebrare l’occasione, si sono susseguiti gli interventi moderati dal giornalista Luca Ciliberti che, insieme all’ideatore Camillo Privitera, hanno condotto l’incontro come un vero e proprio percorso di viaggio.

Camillo Privitera ha introdotto il progetto motivando le scelte anche inusuali di commistione tra arte e viaggio, che lui stesso ha cercato di esprimere con alcuni audiovisivi sul tema, e che lo hanno portato a coinvolgere quanti, a suo avviso, potevano in modo diverso e originale aiutarlo a trattare l’argomento trasmettendo sensazioni attraverso le diverse espressioni d’arte.

La motivazione della scelta che ha portato al progetto La Macchina del Tempo è stata affidata a Tiziana Gandolfo, che con la sorella Claudia gestisce l’agenzia insieme alla madre, Citty  Maugeri Grasso. Dal suo intervento è emerso l’entusiasmo per questo “mestiere” imparato sul campo e tramandato da una generazione all’altra in un continuo evolversi, sempre in anticipo sui tempi, ma che accompagna da molti decenni quanti, prima quasi esclusivamente per necessità poi sempre più per scelta, vogliono staccarsi dal quotidiano per conoscere una parte di mondo.

Interessante la testimonianza di Citty Maugeri Grasso, che ha preso le redini dell’azienda nel 1967 raggiungendo quindi i 50 anni di personale impegno trascorsi a fare crescere e mantenere un’attività costruita con fatica dal padre Francesco Grasso nel primo dopoguerra con un sogno che negli anni è diventato una solida realtà. Citty Maugeri Grasso rappresenta la memoria storica di questa attività, che ha attraversato l’evoluzione tecnologica, sociale e culturale del viaggio. Nel suo racconto anche divertenti aneddoti di vita legati al lavoro essendo stata l’agenzia per molto anni il solo punto di riferimento dei concittadini acesi che dovevano intraprendere un viaggio.

A seguire gli interventi degli artisti con la loro personale testimonianza relativa al “cosa è il viaggio”.

Il primo intervento quello dell’emonauta, come ama definirsi Enzo Tomasello , che confessando un’attitudine al viaggio individuale in auto (o autostop in gioventù) ha oggi una sempre maggiore frequenza con il viaggio “letterario” che attraverso i libri lo trasporta in infiniti mondi, in alcuni dei quali ritrova anche esperienze di vita vissuta.

Prosegue il viaggio l’artista sciclitano Sasha Vinci, un giovane artista con una già importante carriera in giro per il mondo dove ha cominciato ad accarezzare la scelta di tornare alla sua terra d’origina, contribuendo alla rinascita culturale ed artistica di Scicli.

Si è passati alla lettura del testo inviato dal “viaggiatore” Massimo di Franco, che per motivi di lavoro non ha potuto essere presente, a corredo delle sue foto di viaggio proiettate durante l’incontro.

In chiusura l’intervento del giornalista e scrittore Giuseppe Testa che ha trattato l’argomento partendo proprio dal suo ultimo libro per il quale ha intrapreso numerosi viaggi nel nord della Scozia per riuscire ad appropriarsi delle atmosfere di qui luoghi.

A fine incontro il pubblico è stato invitato a spostarsi nella vicina sede della Grasso Viaggi per ammirare le installazioni artistiche che resteranno visitabili nei giorni e negli orari di apertura dell’agenzia.

Gli altri appuntamenti in programma il 6 maggio e il 10 giugno tratteranno ancora da diverse sfaccettature il tema del viaggio con l’intento  di festeggiare nel migliore dei modi un anniversario che diventi così non solo momento di ricordo ma anche di conoscenza e costruzione.

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