Sicilia zona a libero atterraggio: proposta di Zappalà

L’imprenditore ha investito nella restyling dell’Hotel President di Palermo divenuto oggi Ibis Hotel

"La Sicilia diventi zona a libero atterraggio per favorire l'arrivo delle compagnie aeree". E' la proposta choc avanzata da Salvo Zappalà, da molti anni impegnato nel settore turistico/alberghiero e del tour operating, nel corso dell'inaugurazione del nuovo hotel ibis Styles Palermo. Il nuovo albergo nasce dalle radici dello storico Hotel President di via Francesco Crispi. Una memoria storica del capoluogo siciliano che rischiava di andare perduta per colpa della crisi e che, invece, è stata rinnovata grazie alla scommessa di Zappalà. Ci sono voluti cinque mesi di lavoro e due milioni di euro di investimento per la trasformazione. Una nuova filosofia che ha trasformato in elegante promenade quella parte di "Cala" un po' sbiadita degli ultimi anni e che è riuscita a salvare 15 posti di lavoro e a crearne altri 20 grazie all'indotto.
"Su questo progetto abbiamo creduto e crediamo molto – ha sottolineato Salvo Zappalà – e siamo convinti che la più grande e importante risorsa di Palermo e della Sicilia sia rappresentata dal settore turistico. Un settore, purtroppo, che non è riuscito a crescere come avrebbe dovuto. Nonostante il periodo di forte crisi economica degli ultimi anni, continuiamo ad avere una visione positiva del futuro".
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato anche il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e gli assessori comunali alla Cultura Francesco Giambrone e Marco di Marco alle Attività produttive. Orlando ha espresso il proprio compiacimento per l'investimento effettuato da Zappalà che considera "di buon auspicio per la città impegnata a risolvere i tanti problemi quotidiani ma che guarda al futuro con una rinnovata serenità e progettualità".
Dal canto suo, Zappalà si è detto contrario alla privatizzazione degli aeroporti siciliani che dovrebbero avere una visione più strategica per lo sviluppo dell'economia e del turismo. "Le società di gestione nella loro composizione in società per azioni – ha osservato – inseguono costantemente gli utili e spesso non solo non conseguono gli obiettivi prefissati ma pure penalizzano i territori".
L'Ibis Styles Palermo rappresenta la seconda apertura in Sicilia, dopo l'ibis Styles Catania Acireale, di una struttura alberghiera affiliata al marchio low cost del noto network internazionale Accor, presente in 92 Paesi con circa 3.500 hotel e 160 mila dipendenti. La nuova struttura, con tariffe a partire da 59 euro, è composta da 122 camere, 5 sale meeting, una suggestiva terrazza e un ampio parcheggio.

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