A Taormina l’esordio ufficiale di Federalberghi Caltanissetta

Entra a pieno titolo, e con diritto di voto, in federazione nazionale. Priorità guide, distretto, lo

Federalberghi Caltanissetta è entrata a pieno titolo, e con diritto di voto, a far parte di Federalberghi nazionale. Il debutto è avvenuto nei giorni scorsi a Taormina, in occasione della 62esima assemblea nazionale della federazione. Ai lavori al San Domenico Palace, infatti, hanno partecipato il presidente Giuseppe Impaglione e il consigliere Filippo Alessi. "Sono già 28 – sottolinea Impaglione – le aziende nissene che fano parte della nostra associazione che è uno dei dieci comitati presenti in Sicilia e che si è già aperto ai B&B in linea con le recenti modifiche adottate in campo nazionale".
In questo periodo, Federalberghi Caltanissetta sta lavorando al Distretto turistico delle Miniere e punta ad evitare che se Caltanissetta dovesse diventare 'comune turistico' venga introdotta la tassa di soggiorno. "Auspichiamo piuttosto – sottolinea Impaglione – l'istituzione di un'area no tax' così come è già stato fatto in alcune zone della Sicilia (Agrigento, ndr). Intanto mentre guardiamo speranzosi ai lavori della statale 640, pensiamo di chiedere alle autorità comunali e provinciali l'istituzione delle guide turistiche e il rilancio dei nostri siti archeologici. Ma soprattutto chiediamo una più intensa lotta all'abusivismo. In cantiere, infine, anche l'uniformità dei sistemi di classificazione turistica".
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