Etna, Fiavet rilancia necessità confronto con il governo
28 Settembre 2026, 12:30
Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera di Gianluca Glorioso, presidente Fiavet Sicilia, inviata a RenatoSchifani
Presidente della Regione Sicilia; Alessandro Aricò Assessore Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità; Elvira Amata
assessore regionale del Turismo; Alessandro Dagnino assessore regionale dell’Economia; Edmondo Tamajo, assessore eegionale delle Attività Produttive; Carlo Mearelli commissario straordinario Enac; e Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture e dei
Trasporti, per segnalare le gravi criticità legate all’emergenza Etna.
“Già lo scorso agosto avevamo evidenziato le numerose problematiche riscontrate nella gestione dell’emergenza, segnalato criticità e inadempienze e chiesto di essere convocati per un confronto. Da allora, però, abbiamo registrato soltanto silenzio. Come temevamo, l’emergenza si è nuovamente riproposta e, purtroppo, nulla sembra essere cambiato.
Ancora una volta alcuni vettori non garantiscono una gestione adeguata delle riprotezioni dei passeggeri e, contemporaneamente, la macchina organizzativa di supporto si dimostra insufficiente a garantire una risposta tempestiva, coordinata ed efficace.
Le conseguenze sono pesanti: disagi enormi per la popolazione, per i passeggeri e per tutto il sistema del turismo organizzato, con agenzie di viaggio, tour operator, strutture ricettive e altri operatori della filiera costretti ancora una volta a gestire situazioni di emergenza senza strumenti e informazioni adeguati.
Ma oltre al danno immediato e alle perdite economiche, c’è un altro aspetto che non può essere sottovalutato: il danno d’immagine che tutto questo sta provocando alla Sicilia. Ci vengono segnalati operatori nazionali e internazionali che stanno valutando, e in alcuni casi minacciando, di ridurre o eliminare la Sicilia dalle proprie programmazioni turistiche, perché non possono continuare a lavorare in condizioni di emergenza, sostenendo costi e perdite economiche che non sono più in grado di a sorbire.
Non possiamo pensare di promuovere il brand Sicilia attraverso fiere, campagne e grandi eventi internazionali se poi, di fronte a un evento che ormai non può essere considerato imprevedibile, non siamo in grado di garantire una gestione adeguata delle conseguenze sulla mobilità e sui flussi turistici. L’Etna è un fenomeno naturale e non può essere controllato. Gli effetti di un’eruzione, però, possono e devono essere gestiti meglio.
È proprio questo che chiediamo alle istituzioni: non l’impossibile, ma una macchina organizzativa capace di trasformare una situazione prevedibile in un’emergenza gestibile, riducendo al minimo i disagi per cittadini, passeggeri e imprese.
Chiediamo pertanto:
- Un’immediata convocazione delle rappresentanze del turismo organizzato per un confronto concreto sulla gestione della macchina organizzativa e sulle criticità emerse durante le precedenti emergenze.
- Un controllo puntuale sul comportamento dei vettori aerei, sul rispetto degli obblighi previsti e sulle modalità con cui vengono gestite le riprotezioni dei passeggeri, prevedendo, ove ne ricorrano i presupposti, anche gli opportuni provvedimenti e sanzioni.
- Una policy chiara e preventiva di rerouting e rebooking da parte dei vettori durante le emergenze, che consenta di intervenire con sufficiente anticipo e di riproteggere gratuitamente i passeggeri, evitando che siano le agenzie di viaggio e i tour operator a dover gestire, spesso senza adeguato supporto, le conseguenze delle cancellazioni.
- Una gestione delle chiusure aeroportuali più programmata e coordinata. Quando le condizioni lo consentono e le previsioni lo rendono possibile, chiediamo di evitare una gestione della chiusura “a singhiozzo” e di valutare periodi di chiusura sufficientemente ampi da permettere ai vettori, alle agenzie e ai tour operator di programmare per tempo la riprotezione dei passeggeri e la riorganizzazione degli arrivi e delle partenze.
- Misure di sostegno per le imprese del turismo organizzato che subiscono perdite economiche direttamente riconducibili alla gestione dell’emergenza e alle conseguenti cancellazioni e riprotezioni.
- Il potenziamento immediato dei trasporti regionali, con orari chiari, certi e costantemente aggiornati, accompagnato da un unico portale web istituzionale che raccolga e renda disponibili in tempo reale tutte le informazioni relative a voli, collegamenti ferroviari, autobus, trasferimenti e alternative di mobilità.
Chiediamo quindi alle istituzioni di aprire finalmente un confronto concreto con il mondo del turismo organizzato.
Abbiamo già segnalato le criticità. Oggi chiediamo risposte e soprattutto soluzioni. Attendiamo fiduciosi una convocazione e risposte concrete alle nostre richieste, nell’interesse dei cittadini, dei viaggiatori, delle imprese e, più in generale, della salvaguardia della mobilità e del turismo siciliano.