Fondazione OELLE, la collezione diventa mostra: opere inedite di Radin, Nasser e The Cool Couple a Catania

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Alla fON Art Gallery di Aci Castello (via Antonello da Messina 45) è stata inaugurata domenica 18 ottobre, alle 10.30, OELLE archive ②, il progetto espositivo della Fondazione OELLE Mediterraneo Antico ETS. La mostra sarà visitabile fino al 7 febbraio 2027 e, attraverso le opere di artisti italiani e internazionali, propone uno sguardo sul presente: conflitti, ricerca della libertà, trasformazioni politiche e sociali, questione ambientale.

Non una semplice ricognizione della collezione, ma, spiega la Fondazione, “una scelta culturale” che mette in dialogo artisti e linguaggi diversi.

Ornella Laneri: “La mostra più contemporanea che possiamo fare”

“È la mostra più contemporanea che possiamo fare, non soltanto per i linguaggi artistici che presenta, ma soprattutto per i contenuti che affronta”, dichiara la presidente della Fondazione, Ornella Laneri. Le opere, aggiunge, “raccontano il nostro tempo, le sue contraddizioni e i conflitti che lo attraversano”. La collezione, sottolinea, è anche il risultato delle scelte compiute negli anni: sostenere gli artisti e riconoscere nell’arte “una possibilità concreta di interrogare la realtà”.

Opere inedite a Catania: Radin, Nasser e The Cool Couple

Per la prima volta a Catania sono presentate opere di:

  • Thomias Radin, che attraverso il corpo e il movimento indaga il rapporto tra esperienza individuale e dimensione collettiva;
  • Dala Nasser, che affronta le conseguenze dei conflitti e le tracce della violenza nella memoria;
  • The Cool Couple, che usa un’estetica ironica e giocosa per riflettere sulla rappresentazione della guerra e sull’assuefazione alla violenza tra i più giovani.

I temi e gli artisti in mostra

Il tema dei conflitti attraversa anche la ricerca fotografica di Michael Christopher Brown, testimone di scenari di guerra internazionali. Daniela Ortiz denuncia disuguaglianze, strutture di potere ed eredità coloniali, mentre Tamás Kaszás affronta libertà e autodeterminazione. Un percorso che si allarga al rapporto tra essere umano e ambiente.

Completano l’esposizione opere di Alfio Bonanno, Federico Baronello, Margot Kalach, Francesco Lauretta, Antonio Marras, Ryan Mendoza, Lalla Lussu, Alfredo Pirri, Carol Rama, Marco Nereo Rotelli ed Ettore Sottsass.

La suite di Alfredo Pirri e la Meta Room di Ryan Mendoza

La visita permette di scoprire anche due ambienti che offrono modalità di fruizione non convenzionali: la suite di Alfredo Pirri e la Meta Room di Ryan Mendoza.

Verso i dieci anni della Fondazione e il Premio OELLE

La mostra rientra nel percorso che porterà la Fondazione a celebrare nel 2027 i dieci anni di attività, dedicati al dialogo tra scena artistica internazionale e territorio siciliano. In questo contesto si colloca il Premio OELLE – Mediterraneo Antico, promosso dal 2022 con Artissima, che offre a un artista scelto da una giuria internazionale una residenza in Sicilia per realizzare un progetto originale. Tra i protagonisti delle edizioni passate figurano Dala Nasser, Carolina Ricca Lee, Daniela Ortiz e Thomias Radin.

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