Il futuro turistico di Catania passa da restyling Anfiteatro e Villa Pacini

Per migliorare la qualità urbana di Catania e la sua fruizione turistica, Abbetnea e l’associazione Tuttiarchitetti hanno presentato i progetti di riqualificazione di Piazza Stesicoro e villa Pacini con la prospiciente Porta Uzeda.

“Si tratta – ha spiegato Franz Cannizzo – di ipotesi sostenibili con interventi ‘minimi’, cioè che non comportano opere, costi e tempi di realizzazione eccessivi, ma che allo stesso tempo forniscono cambiamenti sostanziali nei valori spaziali e architettonici delle aree di progetto offrendo ricadute importanti sul turismo e sul commercio in città”.

Al momento i fondi per mettere in cantiere i progetti sono stati individuati in soggetti privati anche se Cannizzo spera che possano essere attinti dalla tassa di soggiorno.  

“Per piazza Stesicoro – ha illustrato l’architetto Vincenzo Giusti, presidente di Tuttiarchitetti – ci concentreremo sull’anfiteatro romano, attualmente invisibile nel panorama urbano, ridisegnando il perimetro superiore dell’area archeologica che assume la forma di un’asola con all’estremità orientale un’ampia scalinata con leggera pendenza. Questa scalinata costituirà il nuovo scenografico accesso che consentirà la visione dell’anfiteatro anche dalla piazza fino a via Etnea, restituendo il monumento allo spazio urbano.
Nel caso di villa Pacini e Porta Uzeda – ha spiegato – vogliamo creare un nuovo accesso alla città per i visitatori che provengono da sud e dal porto. Questi infatti avranno l’opportunità di raggiungere via Etnea su un percorso esclusivamente pedonale che si snoderà partendo da un’ampia superficie a sud degli archi della marina liberata dalle recinzioni e destinata ad area di prima accoglienza; da questa poi sarà possibile salire su un ponte pedonale che, scavalcando le strade carrabili e l’area di parcheggio dei pullman, scenderà su una nuova area pedonale che porta alla Villa Pacini. Da qui poi sarà possibile entrare alla città storica da un accesso monumentale: Porta Uzeda.
A integrazione del progetto è prevista anche la realizzazione di un piccolo padiglione incastonato sotto due campate degli archi della marina vicino a Porta Uzeda: questo manufatto trasparente è la Porta della Città, un museo che riassume ai visitatori con dei modelli in scala e delle mappe la storia di Catania, con le sue stratificazioni storiche, dalla città greco-romana, alla città medioevale e poi la ricostruzione barocca fino alla città contemporanea”.

 

 

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