Monumenti Aperti 2026, ecco i tesori da scoprire a Palermo e Siracusa

Decidi tu come informarti su Google
Aggiungi TravelNoStop alle tue Fonti preferite: quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Photo credit @ Imago Mundi OdV


Prosegue il viaggio tra patrimonio, comunità, luoghi e paesaggi della trentesima edizione di Monumenti Aperti, che fino all’8 novembre attraversa l’Italia mettendo in dialogo generazioni, territori e modi diversi di conoscere, custodire e tramandare la memoria. Dalle architetture antiche ai luoghi della vita quotidiana, dai giardini storici ai laboratori di restauro, saranno studenti, volontari, associazioni e comunità locali ad accompagnare il pubblico alla scoperta di un patrimonio vivo, da raccontare e condividere.

La manifestazione, coordinata a livello nazionale da Imago Mundi OdV, celebra quest’anno il suo trentesimo anniversario coinvolgendo 800 monumenti, 85 comuni e tutte le 20 regioni italiane. Un programma che attraversa la penisola dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, tra grandi città, piccoli centri e paesaggi culturali, aprendo gratuitamente al pubblico luoghi noti e tesori meno conosciuti.

In Sicilia, il 17 e 18 ottobre, Monumenti Aperti fa tappa a Palermo e Siracusa, con un itinerario che unisce le chiese storiche della Kalsa, nel capoluogo siciliano, e il patrimonio artistico e religioso del Museo Papa Pio XII, all’interno del Santuario della Madonna delle Lacrime.

Monumenti Aperti a Palermo

A Palermo, il percorso interessa tre chiese che custodiscono importanti testimonianze della storia cittadina: Santa Teresa alla Kalsa, Santa Maria della Pietà e i Santi Euno e Giuliano. Le visite saranno accompagnate dagli studenti del Liceo Classico Internazionale Statale “Giovanni Meli”, che guideranno il pubblico alla scoperta degli edifici, delle loro vicende storiche e delle opere conservate.

La Chiesa di Santa Teresa alla Kalsa, affacciata su Piazzetta della Kalsa, rappresenta una significativa testimonianza del Barocco palermitano. Realizzata nell’ambito del complesso carmelitano, conserva decorazioni, stucchi e marmi policromi che raccontano la ricchezza artistica e religiosa della Palermo del Seicento. La sua storia si intreccia con quella del quartiere Kalsa, segnato da profonde trasformazioni e dalle ferite della Seconda guerra mondiale.

La Chiesa di Santa Maria della Pietà, situata nell’omonima piazzetta, risale al periodo compreso tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento. Legata alle confraternite e alle istituzioni dedite all’assistenza e alla solidarietà, presenta elementi tardo-rinascimentali e successive integrazioni barocche, testimonianza dell’evoluzione del gusto e della devozione nella città.

Completa l’itinerario la Chiesa dei Santi Euno e Giuliano, in Piazza Sant’Euno, storicamente legata alla corporazione dei macellai. Modificato più volte nel corso dei secoli, l’edificio presenta una struttura a navata unica e conserva il carattere raccolto della devozione confraternale.

Monumenti Aperti a Siracusa

A Siracusa, Monumenti Aperti propone la visita al Museo Papa Pio XII, all’interno del complesso del Santuario della Madonna delle Lacrime. Il percorso consente di scoprire una raccolta di oggetti legati alla storia religiosa e artistica del Santuario, tra antichi paramenti sacri, manufatti di valore e una collezione di presepi.

Già conosciuto come Museo dei Paramenti, il museo si trova nell’area di accesso al sagrato della cripta. L’apertura in occasione della manifestazione rappresenta un’opportunità speciale per visitare uno spazio normalmente chiuso al pubblico e approfondire il legame tra le opere custodite, la storia del Santuario e la comunità siracusana.

Le visite a Palermo e Siracusa invitano così a guardare il patrimonio non soltanto come testimonianza del passato, ma come una risorsa da conoscere e condividere. Chiese, luoghi della devozione e collezioni museali diventano occasioni di incontro tra storia, comunità e nuove generazioni, protagoniste della trasmissione della memoria e delle identità locali.

Le visite ai monumenti sono gratuite, secondo le giornate e gli orari stabiliti da ciascun territorio. Tutte le informazioni aggiornate, le modalità di accesso e gli eventuali obblighi di prenotazione sono disponibili sul sito ufficiale www.monumentiaperti.com e sull’app Monumenti Aperti.

Resta sempre aggiornato sul mondo del turismo!
Registrati gratuitamente e scegli le newsletter che preferisci: ultime news, segnalazioni degli utenti, notizie locali e trend di turismo. Personalizza la tua informazione, direttamente via email.
Iscriviti ora
seguici sui social