La Sicilia stupisce a Bit2020: ora l’obiettivo è avere turisti 360 giorni l’anno

Dopo il primo giorno di apertura al pubblico dei visitatori a Bit2020, lo stand della Sicilia è risultato tra i più apprezzati. Sicuramente oltre che il più grande è stato particolarmente gradito anche dal punto di vista dell’immagine e della comunicatività, con lo speciale corridoio con le riproduzioni delle teste del Satiro in 3d che segna simbolicamente l’ingresso allo stand. Nello stand grande spazio per gli 80 operatori turistici che ieri hanno già avviato i primui contatti anche se la Bit entra nel vivo oggi con l’apertura al pubblico professionale. Non mancano gli angoli dedicati all’Opera dei pupi e all’aspetto enogastronomico dove è possibile gustare la famosa spremuta di arancia rossa di Sicilia.

 

“Abbiamo tutte le caratteristiche per avere un  turismo 360 giorni l’anno  – ha sottolineato l’assessore regionale al Turismo, Manlio Messina, ieri in conferenza stampa alla Bit (nella foto con Lorenza Bonaccorsi, sottosegretario al Turismo e Sandro Pappalardo, consigliere Enit) – invece è proprio un paradosso che, con il suo clima e le sue peculiarità, in Sicilia ci si fermi da novembre a marzo: il brand Sicilia deve puntare a una diversa stagionalità, la parola destagionalizzazione non mi piace”. Tra le proposte in questo senso l’offerta di particolari condivisioni di soggiorno (compresi musei e trasporti) da novembre a marzo alle famiglie con almeno 3 figli.

“Destagionalizzare i flussi turistici, riqualificare il segmento culturale e tutelare la tipicità enogastronomica. Sono i tre principali obiettivi che il mio governo si pone per il 2020 sul fronte del turismo”, ha sottolineato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, commentando l’apertura della Bit di Milano, a cui però non era presente.

Intanto stamattina, nel corso di un altro incontro con la stampa e gli operatori, sono state illustrate le tappe del “Giro di Sicilia”, evento del calendario del Giro d’Italia che si svolgerà dall’1 al 5 aprile sull’isola. Nel pomeriggio, alle 15, alla presenza dell’assessore Manlio Messina, è in calendario la conferenza stampa di presentazione dell’offerta turistica dei Comuni siciliani, nel corso della quale sarà presentata anche la XXII edizione di Travelexpo, dal 3 al 5 aprile a Città del Mare, nell’area metropolitana di Palermo.

 

 

Catania illustrerà gli incentivi per gli eventi destagionalizzati e gli strumenti con cui l’amministrazione per la prima volta in Italia promuove e sostiene il turismo congressuale, scolastico e quello di gruppo. Spazio anche a Zafferana Etnea che, con l’Ottobrata Zafferanese, si prepara a fare vivere ai fruitori una vera e propria festa della cucina siciliana. Da Piazza Armerina verrà annunciata, a partire dal 1° aprile, l’apertura notturna della Villa Romana del Casale, straordinario sito Unesco, e anche le date della 65esima edizione del Palio dei Normanni, la più grande manifestazione di rievocazione storica in costume del meridione d’Italia. Focus sull’interattività, con il portale Welcome Agrigento, che mette in rete l’offerta turistica del territorio. E ancora la presentazione dell’“Itinerario fiorito di Sicilia”, un percorso green per esaltare le caratteristiche intrinseche dei singoli paesi legati dal comune denominatore del motto “Fiorire è Accogliere”, ossia l’appartenenza al Circuito Nazionale dei Comuni Fioriti. Quindi l’ATS Rete Castelli di Sicilia e il Consorzio Turistico Cefalù Madonie Himera: la sfida del comprensorio madonita e fascia costiera, sarà quella di essere percepiti come luogo in cui “si sta bene” e si fa del bene alla salute personale. Il distretto turistico della Sicilia occidentale stupirà con la presentazione della Settimana Santa in provincia di Trapani e l’Europeade 2021. Immancabile ovviamente la proposta del marchio Island of Sicily che mette insieme quindici isole distribuite attorno alla Sicilia: le Eolie, le Egadi, le Pelagie, Pantelleria e Ustica.

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