Ancora polemiche sul Circuito del Mito

Il sindaco di Messina: manca strategia, bisogna coinvolgere TO

Querelle tra Giuseppe Buzzanca, sindaco di Messina e deputato regionale del Pdl, e Daniele Tranchida, assessore regionale al Turismo, sulla programmazione del Circuito del Mito.
"Manca una strategia – ha detto Buzzanca in un incontro a Gioiosa Marea – non si possono spendere soldi per spettacoli ai quali sono presenti 5 o 6 spettatori. Bisogna inserire il ciclo delle manifestazioni in un contesto strategico che coinvolga i tour operator. Il turismo a Messina, ad esempio, ha avuto la sua impennata dal momento in cui abbiamo preso parte alla borsa del turismo di Berlino. Dopo di allora abbiamo raggiunto le 480mila presenze l'anno. Prima ce le sognavamo. E a Messina non si tratta di turismo mordi e fuggi, quello che riescono a creare, seppure malamente,  iniziative come il ‘Circuito del Mito, in Sicilia".
Un'accusa che è anche diventata interrogazione parlamentare già presentata all'Ars con cui Buzzanca chiede di conoscere "quali criteri siano stati adottati per la scelta dei luoghi dove effettuare gli spettacoli del ‘Circuito del Mito 2011', se l'elenco dei luoghi scelti sia stato frutto di uno studio oculato, tenendo conto delle previsioni di ritorno degli investimenti in termini di sviluppo e di presenze turistiche e soprattutto quanti soldi siano stati investiti e quante imprese di spettacolo siano state coinvolte".
Viene inoltre contestata l'alta concentrazione di spettacolo in alcuni luoghi della Sicilia, senza un programma proporzionato al numero dei paesi presenti all'interno del "Circuito del Mito". L'utilizzo del denaro pubblico, naturalmente, è alla base dell'interrogazione, volendo sapere se le cospicue somme siano state spese con criterio, oppure se, "come al solito siano stati distribuiti a pioggia".

 

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